Serie A – Parte bassa della classifica: il punto dopo 11 giornate

Il punto, squadra per squadra, per quel che riguarda la parte di destra della classifica di Serie A, dopo 11 giornate.

Chievo -1 pti

I clivensi sembrano già spacciati. Non tanto per la penuria di punti (addirittura sotto lo 0 a causa della penalizzazione, ma per l’ambiente decisamente sfiduciato, ed una mancanza di tasso tecnico che, giornata dopo giornata, evidenzia i limiti di una rosa “vecchia”, dove i pochi elementi di spicco non possono fare miracoli. Anche la decisione di chiamare Ventura (apparso da subito fin troppo rinunciatario e inspiegabilmente rassegnato, dopo un anno di assenza dal calcio), ha fatto tanto discutere.

Frosinone 6 pti

Campionato iniziato in salita, con match persi malamente e un gioco che latitava, tanto da portare mister Longo ad un passo dall’esonero. Punto di svolta per i ciociari, il pareggio casalingo per 3-3 contro l’Empoli; da quel momento, infatti, Ciofani & co. sono imbattuti, con 2 pareggi ed 1 vittoria (3-0 a Ferrara).

Empoli 6 pti

Come ogni campionato di Serie A disputato nell’ultimo ventennio, la squadra toscana sembra poter impensierire chiunque tra le mura amiche, tuttavia arrivando a racimolare un bottino di punti decisamente esiguo rispetto alla mole di gioco offerta. Caputo guida con le sue reti, un gruppo ricco di giovani talenti.

Bologna 9 pti

Di certo non è un inizio di campionato da incorniciare per Pippo Inzaghi, il quale però si gode alcune ottime prestazioni dei suoi (la vittoria contro la Roma su tutte). Santander ed Orsolini, belle scoperte in un gruppo che non ha cambiato molti elementi rispetto allo scorso anno. Di certo occorrerà cambiare marcia, per evitare di restare insabbiati nella parte bassa della classifica.

Udinese 9 pti

Foto Dino Panato/Getty Images

Decisamente discutibile la classifica dei friulani, con soltanto 2 vittorie messe insieme in 11 giornate, con una rosa che presenta molti elementi interessanti. La migliore stagione della carriere di De Paul (già superato il suo record personale di reti fatto registrare col Valencia qualche stagione fa) non sta andando a coincidere con un andamento regolare del campionato della squadra. Anche in questo caso urge cambio di marcia.

SPAL 12 pti

Dopo un inizio di campionato stellare, la squadra di mister Semplici ha perso molti punti per strada nelle ultime giornate. Il rendimento altalenante, ha regalato da una parte grandi vittorie (come quella all’Olimpico contro la Roma) ma anche inaspettate sconfitte (3-0 casalingo contro il Frosinone). Con elementi di esperienza come Missiroli, Petagna ed Antenucci, gli spallini sono i principali candidati (prendendo in considerazione le squadre della parte bassa della graduatoria) ad una salvezza tranquilla.

Cagliari 13 pti

I sardi, guidati da un super Pavoletti (5 reti), sembrano molto più in palla rispetto alla scorsa stagione. In casa un pericolo per tutti, i ragazzi di Maran possono dire la loro per la parte sinistra della classifica. Oltre il bomber toscano 30, importantissimo anche il ruolo di Barella, vero trascinatore di questa squadra.
Nota dolente, il non rendimento di Sau, sempre più ai margini del progetto.

Parma 14 pti

Posizione numero 12, a +8 dalla zona retrocessione; un inizio di campionato niente male per un Parma che viene da 3 promozioni consecutive. Il duo Gervinho-Inglese (5 gol in 2), fino a questo momento ingolfato a causa di piccoli guai fisici occorsi ad entrambi, può far sognare il pubblico del Tardini.

Sampdoria 11 pti

Altalenante il rendimento della squadra blucerchiata, capace di imprese importanti, giocando alla pari con le big del campionato, ma anche di prendere sonore batoste come quella di ieri contro il Torino. Defrel e Quagliarella possono regalare soddisfazioni, ancor più se Saponara riuscirà a trovare, anzi ritrovare, la sua dimensione.
Nota di merito per Joachim Andersen, che a suon di grandi prestazioni sta richiamando l’interesse di molti top club, italiani e non.

Atalanta 10 pti

A metà classifica nonostante un reparto avanzato che deve ancora carburare.
Dopo le grandi prestazioni di Ilicic dell’ultimo mese, infatti, soltanto ieri si è sbloccato Zapata, con il primo gol in campionato (che è valso i 3 punti). Anche Gomez appare ancora non al top.
Se la squadra inizierà a girare come tutti pensano, la Dea potrà concorrere ancora una volta per dei posti europei.

 

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