Francesco Totti, i 10 gol più belli dei suoi 25 anni di carriera

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25 anni di carriera, più di 770 presenze e quasi 310 gol; numeri da capogiro per Francesco Totti nella sua fantastica storia d’amore con la sua Roma.
Dei suoi tantissimi gol, eccone 10 che riassumono un po’ quello che è stato il “calciatore Totti”.

10. Roma-Torino 01/02, la palla dov’è?


Stagione 01/02, per l’ultima giornata del girone di andata (la numero 17 dato che all’epoca erano 18 le squadre partecipanti al campionato di Serie A), allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Torino. L’incontro terminò 1-0 per i giallorossi, deciso da questa perla del capitano che, con due tocchi, ha messo fuori gioco Bucci e tutta la difesa del Toro.

9. Manchester City-Roma  14/15, un gol per la storia


Più che per la fattura del gol (comunque pregevolissima), tale rete è stata inserita nella Top 10 per il grande significato che ha; Era la stagione 14/15, il 30 settembre 2014, Totti segna questa rete nella seconda giornata della fase a gironi in casa del Manchester City diventando, a 38 anni e 3 giorni, il giocatore più anziano siglare un gol nella competizione internazionale, scavalcando  i 37 anni e 9 mesi di Ryan Giggs (record poi ulteriormente migliorato il 25 novembre 2014, nella quinta giornata della fase a gironi contro il CSKA Mosca, quando arriva a segnare una rete all’età di 38 anni e 59 giorni).

8. Roma-Sampdoria 03/04, che corsa!


Stagione 03/04, 18 gennaio, ultima giornata del girone di andata, partita Roma-Sampdoria. Il capitano giallorosso (già autore di un gol di testa nella stessa partita), mette in mostra le sue doti atletiche segnando questa rete dopo una corsa palla al piede, di decine e decine di metri. Poi, una volta davanti Antonioli, il tocco è uno tipico dei suoi.

7. Roma-Lazio 14/15, il “Gol Seflie”


Stagione 14/15, 18esima giornata, va in scena all’Olimpico il sentitissimo derby della capitale. La Lazio sembra archiviare la pratica portandosi sul 2-0 nel primo tempo, ma nella ripresa ci pensa il capitano a rimettere le cose in sesto, prima con un gol da opportunista d’area (il provvisorio 1-2) e dopo pareggiando i conti con una rete, seppur offuscata dal clamore generato dal famoso selfie con la sud, è un concentrato di atletismo, tecnica e follia allo stato puro.

6. Roma-Juventus 12/13, il gol “da autovelox”


Stagione 12/13, una Roma protagonista di una stagione deludente (culminata con l’esonero di Zeman) batte in casa l’invincibile Juventus con una botta da fuori del suo capitano, che tocca quota 113 km/h.

5. Lazio-Roma 01/02, pallonetto derby


Primo dei due “cucchiai” del capitano, presenti nella nostra top 10. Questa è la quinta rete nello storico derby vinto dalla squadra giallorossa, per 5-1 nel marzo 2002.

4. Milan-Roma 02/03, alla Roberto Carlos


Coppa Italia 02/23, Stadio Meazza, finale di ritorno (dopo la vittoria del Milan all’Olimpico per 4-1), la Roma si ritrova sotto di 2 reti; ci pensa il capitano ad aprire la rimonta (terminata con il 2-2 finale che, tuttavia, non ha impedito ai rossoneri di vincere il torneo) con una bordata che, dopo una traiettoria “illegale”, si insacca all’incrocio lasciando impietrito il povero Abbiati. Che dire, “un gol leggendario”.

3. Roma-Udinese 00/01, tiro al volo


Nella stagione dell’ultimo scudetto giallorosso (00/01), il numero dieci illumina la scena in nel match casalingo contro l’Udinese, con una grande rete con un tiro al volo, che si insacca inesorabilmente alle spalle di Turci.

2. Inter-Roma 05/06, “er cucchiaio”


Il secondo “cucchiaio” presente nella nostra graduatoria, che ha propiziato la rete del capitano giallorosso, è quello di San Siro contro l’Inter, del 26 ottobre del 2005. Julio Cesar non poté fare altro che vedere la palla finire in rete.

1 Sampdoria-Roma 06/07, standing ovation a Marassi


Stagione 06/07. La rete più bella ma anche (e soprattutto) la più difficile, messa a segno dal numero 10 giallorosso, è questo mezzo-esterno sinistro, che da una posizione defilatissima, finisce nell’angolo lontano senza che il povero Berti possa fare nulla. Risultato? standing ovation a Marassi.

di Rocco Lucio Bergantino

 

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