SuperMondiale – ECCO IL VINCITORE

Siamo giunti alla fine del nostro #SuperMondiale, il torneo ad eliminazione diretta tra le 20 nazionale campioni del mondo del passato.

Ecco i risultati della finalissima, tra le due compagini azzurre campioni del mondo nel 1982 e nel 2006.

Italia 2006

Italia 1982

67% 33%

Ecco il ritratto della vincitrice del torneo.

Bandiera d'Italia Italia 2006

La Coppa del Mondo FIFA del 2006 , noto anche come Germania 2006, è stata la diciottesima edizione del campionato mondiale di calcio  la cui fase finale si disputò dal 9 giugno al 9 luglio 2006 in Germania.

Il cammino

Fase a gironi

Gli azzurri vinsero la prima e la terza partita del girone. All’esordio si imposero per 2 a 0 sul Ghana, con reti di Pirlo e Iaquinta, mentre alla terza giornata sconfissero la Repubblica ceca con reti di Materazzi e Pippo Inzaghi. In mezzo, il pareggio con gli Stati Uniti, firmato da Gilardino e dall’autorete di Zaccardo.

POS. SQUADRA PT G V N P GF GS DR
1. ITALIA 7 3 2 1 0 5 1 +4
2. Ghana 6 3 2 0 1 4 3 +1
3. Rep. Ceca 3 3 1 0 2 3 4 −1
4. Stati Uniti 1 3 0 1 2 2 6 −4


Ottavi di finale

Negli ottavi, i ragazzi non ebbero vita facile contro l’Australia, riuscendo a spuntarla soltanto allo scadere grazie al (generoso) rigore messo a segno da Francesco Totti.

Quarti di finale

Tutto semplice, invece, ai quarti di finale, quando gli azzurri schiantarono con un sonoro 3-0 l’Ucraina, con le reti di Zambrotta e Toni (2).

Semifinale

In semifinale, gli azzurri compirono una vera e propria impresa. Infatti, dopo una intera partita passata a combattere contro uno stadio intero, riuscirono a spuntarla sui padroni di casa della Germania, allo scadere dei supplementari con le reti di Fabio Grosso (119′) e Alex Del Piero (120’+1).

Finale

Nella finale giocata il 9 luglio all’Olympiastadion di Berlino, l’Italia cercò la rivincita contro la Francia, dopo avere perso la finale di Euro 2000. La Francia passò in vantaggio con un gol di Zidane al 7′ minuto su calcio di rigore. Zidane calciò il rigore a cucchiaio e la palla colpì prima la traversa e poi terminò dietro la linea di porta. L’Italia reagì pareggiando con Materazzi al 19′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo un primo tempo in cui l’Italia sembrava aver giocato meglio (un altro colpo di testa di Materazzi è salvato sulla linea e un colpo di testa di Toni finisce sulla traversa), nel secondo tempo gli Azzurri soffrono, chiudendosi in difesa e lasciando spazio alle giocate transalpine, che però non riescono a produrre azioni da gol, grazie a una difesa italiana ben schierata.

Il francese Henry e l’italiano Gattuso durante la finale di Berlino

Nonostante il dominio francese, l’Italia si vede annullare un gol di testa di Luca Toni per fuorigioco. Anche durante i supplementari i francesi continuarono ad attaccare creando due pericoli: un tiro di Franck Ribéry, di poco fuori e un colpo di testa di Zidane, sventato grazie a una grande parata di Gianluigi Buffon, eletto miglior portiere del torneo. Al 111′ Zidane fu espulso dall’arbitro Horacio Elizondo, su indicazione del quarto ufficiale di gara, per aver colpito intenzionalmente Materazzi con una testata. Al termine dei 120 minuti il risultato è ancora fermo sull’1-1 e, per la seconda volta nella storia, l’assegnazione della Coppa del Mondo è decisa ai tiri di rigore, dopo i Mondiali 1994, in cui l’Italia aveva perso contro il Brasile per 3-2. Dopo 4 rigori a testa l’Italia è a punteggio pieno, mentre la Francia è ferma a 3 (Trezeguet fallì il secondo tiro dei bleus colpendo la traversa, mentre segnarono Pirlo, Materazzi, De Rossi e Del Piero per l’Italia e Wiltord, Abidal e Sagnol per la Francia).

Fabio Grosso, che aveva già deciso le sfide con l’Australia e con la Germania, segnò il rigore del definitivo 5-3 e permise all’Italia di vincere il 18º campionato mondiale di calcio, il quarto della storia Azzurra dopo i successi del 1934, 1938 e 1982. Zidane, che alla vigilia della manifestazione aveva annunciato che avrebbe lasciato il calcio giocato con quella finale, all’età di 34 anni, terminò la propria carriera con la sconfitta e l’espulsione. Ciononostante il capitano francese fu premiato dalla FIFA come Miglior Giocatore dei Mondiali, davanti a Fabio Cannavaro e Andrea Pirlo; a quest’ultimo va anche il riconoscimento come migliore in campo della finale. La stampa sportiva mondiale cercò, nelle settimane successive alla finale, di scoprire la frase rivolta da Materazzi a Zidane per suscitarne una così violenta reazione. Gli istanti del rigore finale di Fabio Grosso furono in seguito riprodotti nel video di Waka Waka, la canzone di Shakira inno dei Mondiali di calcio 2010.*

Italia 6 – 4
(d.c.r.)
Francia


*tratto da wikipedia.org

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