SuperMondiale – Finale: Italia 2006-Italia 1982, VOTA E SCEGLI IL VINCITORE

Il #SuperMondiale è il torneo ad eliminazione diretta tra le 20 nazionali vincitrici delle edizioni passate del mondiale.
Siete voi utenti a scegliere i vincitori delle sfide e, dunque, del torneo.

Siamo giunti all’epilogo del torneo tra tutte le nazionali campioni del mondo della storia. Com’era ampiamente preventivabile, sono le ultime due nazionali azzurre campioni (1982, 2006), a giocarsi la vittoria finale. Tuttavia è stato interessante, nel corso di svolgimento del torneo (Clicca qui per ripercorrerlo), scoprire le preferenze degli utenti, con delle sorprese importanti (con l’Italia 1934 e l’Italia 1938 escluse dalla semifinale a 5, a vantaggio della Germania 2014 e della Spagna 2010).

VOTA E SCEGLI IL VINCITORE

Per scegliere al meglio, ecco i ritratti delle due squadre

Bandiera d'Italia Italia 2006

La Coppa del Mondo FIFA del 2006 , noto anche come Germania 2006, è stata la diciottesima edizione del campionato mondiale di calcio  la cui fase finale si disputò dal 9 giugno al 9 luglio 2006 in Germania.

Il cammino

Fase a gironi

Gli azzurri vinsero la prima e la terza partita del girone. All’esordio si imposero per 2 a 0 sul Ghana, con reti di Pirlo e Iaquinta, mentre alla terza giornata sconfissero la Repubblica ceca con reti di Materazzi e Pippo Inzaghi. In mezzo, il pareggio con gli Stati Uniti, firmato da Gilardino e dall’autorete di Zaccardo.

POS. SQUADRA PT G V N P GF GS DR
1. ITALIA 7 3 2 1 0 5 1 +4
2. Ghana 6 3 2 0 1 4 3 +1
3. Rep. Ceca 3 3 1 0 2 3 4 −1
4. Stati Uniti 1 3 0 1 2 2 6 −4


Ottavi di finale

Negli ottavi, i ragazzi non ebbero vita facile contro l’Australia, riuscendo a spuntarla soltanto allo scadere grazie al (generoso) rigore messo a segno da Francesco Totti.

Quarti di finale

Tutto semplice, invece, ai quarti di finale, quando gli azzurri schiantarono con un sonoro 3-0 l’Ucraina, con le reti di Zambrotta e Toni (2).

Semifinale

In semifinale, gli azzurri compirono una vera e propria impresa. Infatti, dopo una intera partita passata a combattere contro uno stadio intero, riuscirono a spuntarla sui padroni di casa della Germania, allo scadere dei supplementari con le reti di Fabio Grosso (119′) e Alex Del Piero (120’+1).

Finale

Nella finale giocata il 9 luglio all’Olympiastadion di Berlino, l’Italia cercò la rivincita contro la Francia, dopo avere perso la finale di Euro 2000. La Francia passò in vantaggio con un gol di Zidane al 7′ minuto su calcio di rigore. Zidane calciò il rigore a cucchiaio e la palla colpì prima la traversa e poi terminò dietro la linea di porta. L’Italia reagì pareggiando con Materazzi al 19′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo un primo tempo in cui l’Italia sembrava aver giocato meglio (un altro colpo di testa di Materazzi è salvato sulla linea e un colpo di testa di Toni finisce sulla traversa), nel secondo tempo gli Azzurri soffrono, chiudendosi in difesa e lasciando spazio alle giocate transalpine, che però non riescono a produrre azioni da gol, grazie a una difesa italiana ben schierata.

Il francese Henry e l’italiano Gattuso durante la finale di Berlino

Nonostante il dominio francese, l’Italia si vede annullare un gol di testa di Luca Toni per fuorigioco. Anche durante i supplementari i francesi continuarono ad attaccare creando due pericoli: un tiro di Franck Ribéry, di poco fuori e un colpo di testa di Zidane, sventato grazie a una grande parata di Gianluigi Buffon, eletto miglior portiere del torneo. Al 111′ Zidane fu espulso dall’arbitro Horacio Elizondo, su indicazione del quarto ufficiale di gara, per aver colpito intenzionalmente Materazzi con una testata. Al termine dei 120 minuti il risultato è ancora fermo sull’1-1 e, per la seconda volta nella storia, l’assegnazione della Coppa del Mondo è decisa ai tiri di rigore, dopo i Mondiali 1994, in cui l’Italia aveva perso contro il Brasile per 3-2. Dopo 4 rigori a testa l’Italia è a punteggio pieno, mentre la Francia è ferma a 3 (Trezeguet fallì il secondo tiro dei bleus colpendo la traversa, mentre segnarono Pirlo, Materazzi, De Rossi e Del Piero per l’Italia e Wiltord, Abidal e Sagnol per la Francia).

Fabio Grosso, che aveva già deciso le sfide con l’Australia e con la Germania, segnò il rigore del definitivo 5-3 e permise all’Italia di vincere il 18º campionato mondiale di calcio, il quarto della storia Azzurra dopo i successi del 1934, 1938 e 1982. Zidane, che alla vigilia della manifestazione aveva annunciato che avrebbe lasciato il calcio giocato con quella finale, all’età di 34 anni, terminò la propria carriera con la sconfitta e l’espulsione. Ciononostante il capitano francese fu premiato dalla FIFA come Miglior Giocatore dei Mondiali, davanti a Fabio Cannavaro e Andrea Pirlo; a quest’ultimo va anche il riconoscimento come migliore in campo della finale. La stampa sportiva mondiale cercò, nelle settimane successive alla finale, di scoprire la frase rivolta da Materazzi a Zidane per suscitarne una così violenta reazione. Gli istanti del rigore finale di Fabio Grosso furono in seguito riprodotti nel video di Waka Waka, la canzone di Shakira inno dei Mondiali di calcio 2010.*

Italia 6 – 4
(d.c.r.)
Francia


*tratto da wikipedia.org

Risultati immagini per italia bandiera Italia 1982

La Coppa del Mondo FIFA del 1982 è stata la dodicesima edizione del campionato mondiale di calcio .
Si svolse in Spagna tra il 13 giugno all’11 luglio 1982, e fu il primo campionato mondiale a 24 squadre.

Il cammino

Fase a gironi

Nella prima fase a gironi, l’Italia non se la passò benissimo, arrivando alla qualificazione senza vincere, concludendo il gironi con 3 pareggi (così come il Camerun, terzo in virtù del numero minore di reti segnate), 0-0 con la Polonia, ed 1-1 sia con Perù (marcatore Conti) che con il Camerun (Graziani).

SQUADRA P.TI G V N P GF GS DR
Polonia 4 3 1 2 0 5 1 +4
ITALIA 3 3 0 3 0 2 2 0
Camerun 3 3 0 3 0 1 1 0
 Perù 2 3 0 2 1 2 6 -4

Tutto cambiò nella seconda fase a gruppi, dove gli azzurri centrarono 2 vittorie 2 sue, contro le favoritissime Argentina e Brasile, rispettivamente per 2-1 (rete di Tardelli e Cabrini per gli azzurri) e 3-2 (tripletta di Paolo Rossi), conquistando l’accesso alle semifinali.

SQUADRA P.TI G V N P GF GS DR
ITALIA 4 2 2 0 0 5 3 +2
Brasile 2 2 1 0 1 5 4 +1
Argentina 0 2 0 0 2 2 5 -3

Semifinale

In semifinale l’Italia ebbe la meglio sulla Polonia (già incontrata nel primo girone), grazie alla doppietta di Paolo Rossi, il quale arrivò a quota 5 reti nel giro di 2 partite, dopo un inizio di mondiale faticoso.

Finale

L’11 luglio 1982 andò dunque in scena la finale fra Germania Ovest e Italia, diretta dall’arbitro brasiliano Arnaldo César Coelho (primo caso di fischietto sudamericano in una finalissima mondiale). Bearzot dovette riadattare la squadra in seguito alla indisponibilità di Antognoni e all’infortunio, dopo appena otto minuti di gioco, occorso a Graziani a causa di uno scontro con la difesa tedesca. Prevalenza italiana nel primo tempo, anche se Cabrini perse l’occasione per passare in vantaggio sbagliando un rigore. La ripresa vide un calo della squadra tedesca, di cui approfittò per primo Rossi su cross di Gentile.
Dopo un tentativo di pareggio di Hrubesch, gli azzurri raddoppiarono con un tiro dal limite dell’area di Tardelli, il cui urlo di gioia divenne una icona di quei Campionati del Mondo e delle successive avventure della nazionale italiana. Altobelli segnò la rete del 3-0, seguita dal punto d’onore di Breitner.*

Italia 3 – 1  Germania Ovest

Marcatori: Rossi 56’, Tardelli 68’, Altobelli 81 (I), 83’ Breitner (G)

*cronaca tratta da wikipedia.org

A cura di Rocco Lucio Bergantino

Bandiera d'Italia Italia 2006

La Coppa del Mondo FIFA del 2006 , noto anche come Germania 2006, è stata la diciottesima edizione del campionato mondiale di calcio  la cui fase finale si disputò dal 9 giugno al 9 luglio 2006 in Germania.

Il cammino

Fase a gironi

Gli azzurri vinsero la prima e la terza partita del girone. All’esordio si imposero per 2 a 0 sul Ghana, con reti di Pirlo e Iaquinta, mentre alla terza giornata sconfissero la Repubblica ceca con reti di Materazzi e Pippo Inzaghi. In mezzo, il pareggio con gli Stati Uniti, firmato da Gilardino e dall’autorete di Zaccardo.

POS. SQUADRA PT G V N P GF GS DR
1. ITALIA 7 3 2 1 0 5 1 +4
2. Ghana 6 3 2 0 1 4 3 +1
3. Rep. Ceca 3 3 1 0 2 3 4 −1
4. Stati Uniti 1 3 0 1 2 2 6 −4


Ottavi di finale

Negli ottavi, i ragazzi non ebbero vita facile contro l’Australia, riuscendo a spuntarla soltanto allo scadere grazie al (generoso) rigore messo a segno da Francesco Totti.

Quarti di finale

Tutto semplice, invece, ai quarti di finale, quando gli azzurri schiantarono con un sonoro 3-0 l’Ucraina, con le reti di Zambrotta e Toni (2).

Semifinale

In semifinale, gli azzurri compirono una vera e propria impresa. Infatti, dopo una intera partita passata a combattere contro uno stadio intero, riuscirono a spuntarla sui padroni di casa della Germania, allo scadere dei supplementari con le reti di Fabio Grosso (119′) e Alex Del Piero (120’+1).

Finale

Nella finale giocata il 9 luglio all’Olympiastadion di Berlino, l’Italia cercò la rivincita contro la Francia, dopo avere perso la finale di Euro 2000. La Francia passò in vantaggio con un gol di Zidane al 7′ minuto su calcio di rigore. Zidane calciò il rigore a cucchiaio e la palla colpì prima la traversa e poi terminò dietro la linea di porta. L’Italia reagì pareggiando con Materazzi al 19′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo un primo tempo in cui l’Italia sembrava aver giocato meglio (un altro colpo di testa di Materazzi è salvato sulla linea e un colpo di testa di Toni finisce sulla traversa), nel secondo tempo gli Azzurri soffrono, chiudendosi in difesa e lasciando spazio alle giocate transalpine, che però non riescono a produrre azioni da gol, grazie a una difesa italiana ben schierata.

Il francese Henry e l’italiano Gattuso durante la finale di Berlino

Nonostante il dominio francese, l’Italia si vede annullare un gol di testa di Luca Toni per fuorigioco. Anche durante i supplementari i francesi continuarono ad attaccare creando due pericoli: un tiro di Franck Ribéry, di poco fuori e un colpo di testa di Zidane, sventato grazie a una grande parata di Gianluigi Buffon, eletto miglior portiere del torneo. Al 111′ Zidane fu espulso dall’arbitro Horacio Elizondo, su indicazione del quarto ufficiale di gara, per aver colpito intenzionalmente Materazzi con una testata. Al termine dei 120 minuti il risultato è ancora fermo sull’1-1 e, per la seconda volta nella storia, l’assegnazione della Coppa del Mondo è decisa ai tiri di rigore, dopo i Mondiali 1994, in cui l’Italia aveva perso contro il Brasile per 3-2. Dopo 4 rigori a testa l’Italia è a punteggio pieno, mentre la Francia è ferma a 3 (Trezeguet fallì il secondo tiro dei bleus colpendo la traversa, mentre segnarono Pirlo, Materazzi, De Rossi e Del Piero per l’Italia e Wiltord, Abidal e Sagnol per la Francia).

Fabio Grosso, che aveva già deciso le sfide con l’Australia e con la Germania, segnò il rigore del definitivo 5-3 e permise all’Italia di vincere il 18º campionato mondiale di calcio, il quarto della storia Azzurra dopo i successi del 1934, 1938 e 1982. Zidane, che alla vigilia della manifestazione aveva annunciato che avrebbe lasciato il calcio giocato con quella finale, all’età di 34 anni, terminò la propria carriera con la sconfitta e l’espulsione. Ciononostante il capitano francese fu premiato dalla FIFA come Miglior Giocatore dei Mondiali, davanti a Fabio Cannavaro e Andrea Pirlo; a quest’ultimo va anche il riconoscimento come migliore in campo della finale. La stampa sportiva mondiale cercò, nelle settimane successive alla finale, di scoprire la frase rivolta da Materazzi a Zidane per suscitarne una così violenta reazione. Gli istanti del rigore finale di Fabio Grosso furono in seguito riprodotti nel video di Waka Waka, la canzone di Shakira inno dei Mondiali di calcio 2010.*

Italia 6 – 4
(d.c.r.)
Francia


*tratto da wikipedia.org

_Italia 2006 VS Italia 1982

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