Ciao Davide…

Qualcosa di assurdo è accaduto ieri… Davide ci ha lasciati troppo presto.

Qui di seguito gli dedichiamo un bellissimo estratto del romanzo “Febbre a 90”.

“A me preoccupava la prospettiva di morire così, a metà stagione.

Abbiamo la speranza ingenua di andarcene senza lasciare niente di inconcluso: avremo fatto pace con i nostri figli, li lasceremo felici e realizzati, e avremo realizzato più o meno tutto quello che volevamo nella vita.

Chiaramente sono tutte sciocchezze e i tifosi del calcio che meditano sulla mortalità sanno che sono tutte sciocchezze.

Ci saranno mille cose inconcluse.

Magari moriremo la notte prima che la nostra squadra scenda in campo a Wembley, o il giorno dopo una partita di andata in Coppa dei Campioni o nel bel mezzo di una lotta per la promozione o di una battaglia per evitare la retrocessione ed è assai probabile, secondo tante teorie sulla vita nell’aldilà, che non riusciremo neppure a conoscerne l’esito.

La questione fondamentale sulla morte, metaforicamente parlando, è che è destinata ad arrivare prima che siano stati assegnati i trofei più importanti”…

Ciao Davide.

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