Calcio Italiano – La Coppa delle leghe italiane

FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images

Quanti di noi guardano con ammirazione il calcio inglese!? Quanti provano invidia per gli scenari affascinanti che i vari incontri offrono?! Quanti, ancora, guardano con  stupore le partite delle coppe di lega inglesi, dove a scontrarsi ci sono molte volte squadre con più di due serie di differenza!?
Squadre di Premier che trovano difficoltà e talvolta vengono persino eliminate da formazioni che disputano campionati di serie molto inferiori; i campi di periferia, con gli spalti alti poco più della rete di recinzione,  le linee del campo segnate con il buon vecchio gesso, con gli spalti gremiti di gente che crede nei propri ragazzi, crede nell’impresa.

In Italia tutt’altro discorso.
La Coppa Italia è vista come una scocciatura, un’occasione soltanto per sprecar energie.
Gli spalti degli stadi sono quasi sempre vuoti; le squadre che arrivano a giocarsela sono sempre le solite note e questo, senza dubbio, non aiuta a far appassionare gli “altri” tifosi alla competizione. Bisognerebbe creare scenari affascinanti, nuovi volti, nuovi luoghi, nuove motivazioni.
Il modo per fare ciò? Ripensare a tutto il meccanismo dell’ormai obsoleta Coppa Italia.

Noi di Autogol al Novantesimo abbiamo pensato ad una possibile soluzione: la Coppa delle Leghe Italiane.
Pur consapevoli che quella che vi andremo ad esporre, rimarrà solo e soltanto una proposta che non troverà reale riscontro, è piacevole immaginare gli scenari che questo nuovo “format” potrebbe offrire.

Coppa delle leghe italiane

NUMERO SQUADRE PARTECIPANTI: 64

20 Serie A

22 Serie B

22 Serie C (Prime 7 di ogni girone, più vincitrice Coppa Italia Serie C*)

*Finalista, se vincitrice già presente nelle prime 7 di uno dei gironi; Ottava classificata del girone in cui compare la vincitrice della coppa, se anche finalista presente nelle prime 7 di uno dei gironi.

Fase a gironi

Formazione gironi

Le 64 squadre partecipanti sono divise in 16 gironi da 4 squadre.
La formazione dei gironi avviene tramite sorteggio.
Al fine di avere gironi uniformi, c’è una divisione delle 64 squadre, in 4 fasce secondo le seguenti modalità:

I FASCIA: prime 16 di Serie A*

II FASCIA: ultime 4 di Serie A + prime 12 di Serie B*

III FASCIA: ultime 10 Serie B + prime 2 di ogni girone di Serie C*

IV FASCIA: restanti Serie C*

*facendo riferimento alle classifiche finali dei campionati precedenti.

Partite gironi

Le squadre disputano in questa fase, 3 incontri, affrontando, dunque, tutte le appartenenti al proprio girone (solo andata).
I campi nel quale andare a giocare, vengono decisi tramite sorteggio, al momento della formazione dei calendari

Squadre qualificate

Di ogni girone si qualificano per la fase successiva, le prime due.

Fase ad eliminazione diretta

Sono 32 dunque, le squadre qualificate per la fase ad eliminazione diretta che, quindi, parte dai sedicesimi di finale.

Sedicesimi di finale

Gli accoppiamenti per i sedicesimi, avviene tramite sorteggio; le prime di ogni girone devono affrontare le seconde classificate. Le squadre opposte,  si affrontano in una partita secca da disputarsi sul campo della squadre qualificatasi come prima nel proprio girone

Ottavi di finale

Come per i Sedicesimi, anche negli Ottavi è previsto il sorteggio; tuttavia, a differenza di quanto avviene per i Sedicesimi, negli ottavi non ci sono vincoli di fasce; tutti possono sfidare tutti.
Oltre a delineare il programma degli incontri per gli ottavi, tramite il sorteggio viene definito un tabellone il quale servirà in seguito all’incrocio delle squadre nei quarti e nelle semifinali.
Le squadre, si affrontano in un doppio confronto (andata ritorno), con regola del “gol fuori casa” (ed eventuali supplementari e calci di rigore, in caso di parità nel doppio confronto).

Quarti di finale

Doppio confronto con modalità classiche

Semifinale

Scontro tra le squadre, “tipo basket” al meglio delle 5 partite (passa in finale la squadra che vince tre incontri) da disputarsi in campo neutro.
Ogni incontro è una partita a sé (con supplementari e rigori in caso di parità) senza il discorso di reti fuori casa.

Finale

Incontro secco in campo neutro con eventuali supplementari e rigori.

Riepilogo

Incontri totali: 139/142*
Numero massimo di partite disputate da una squadre: 14
Numero minimo di partite disputate da una squadre: 3

*variabile in base a numero di incontri disputati per la semifinale

Senza dubbio quello appena esposto, sarebbe una competizione “impegnativa” sia da organizzare che da disputare per le varie squadre; tuttavia, non sarebbe così complicata da mettere in atto.
Di sicuro i tifosi di tutta Italia non potrebbero che apprezzare.

di Rocco Lucio Bergantino

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