Preview: Atalanta-Borussia Dortmund

 

Dopo la sconfitta di misura rimediata in terra tedesca, l’Atalanta si sta preparando alla partita di ritorno, una di quelle che può valere una stagione intera. La gara del Signal Iduna Park è stata una delle più divertenti dell’anno, giocata sempre a ritmi altissimi sia dai ragazzi di Gasperini sia dai gialloneri di Stoeger. L’Atalanta ha inizialmente pagato la tensione e l’inesperienza nel giocare partite di un certo calibro, concedendo troppo spesso la superiorità numerica agli avversari sulla propria trequarti, in particolare a Schuerrle e Reus, schierato alle spalle dell’ unica punta Batshuayi.

Una grave distrazione difensiva in fase di ripiegamento è costata il gol proprio di Schuerrle alla mezz’ora, nato da un traversone di Piszczek che ha messo in luce le difficoltà della difesa bergamasca nel limitare le ripartenze del Borussia, con tanti giocatori ad attaccare l’area di rigore. Questa sarà una delle chiavi della partita del Mapei Stadium: se i tre difensori dell’Atalanta non riusciranno ad accorciare prontamente sui tre trequartisti dei tedeschi, questi avranno molto spazio da attaccare alle spalle dei centrocampisti, che hanno dimostrato (sia Freuler che De Roon) di non avere il passo per contenere Pulisic, Schuerrle e soprattutto Reus. L’Atalanta, gioco forza, dovrà scendere in campo fin da subito con l’atteggiamento mostrato nel secondo tempo di Dortmund, quello che le ha permesso di passare momentaneamente in vantaggio, grazie alle continue associazioni di Gomez (uno dei migliori in campo) con Spinazzola e Freuler sulla sinistra, mentre Iliçic si isolava pronto a ricevere per giocare uno-contro-uno partendo da destra e Cristante attaccava centralmente gli spazi lasciati liberi dai difensori, trasformandosi nel vero centravanti della squadra in assenza di Petagna e Cornelius.

Borussia Dortmund v Atalanta Bergamo - UEFA Europa League

immagine da bvbbuzz.com

Come affermato dallo stesso Gasperini, difficilmente basterà un gol per passare il turno perciò sarà lecito aspettarsi un assalto alla difesa giallonera fin dai primi minuti di gioco, perché è proprio quando deve difendersi che il Borussia diventa una squadra tutto sommato modesta (si vedano le marcature in occasione del primo gol di Iliçic ed il totale sbilanciamento nei minuti successivi), ed è proprio in questo che risiedono molte delle speranze nerazzurre.

Dal lato avversario d’altronde, il Dortmund che scenderà in campo a Reggio Emilia sarà difficilmente una squadra attenta a conservare il risicato vantaggio dell’andata, ma proverà piuttosto a segnare più gol possibili, per ridurre le possibilità di rimonta atalantine. Per farlo si affiderà al man of the match di giovedì scorso, quel Michy Batshuayi frettolosamente scaricato da Conte e che da quando è arrivato nella Ruhr, a fine gennaio, ha già messo a segno 5 reti. Il belga è un centravanti pericoloso in ogni aspetto del suo gioco, in quanto oltre a possedere un killer instinct innato negli ultimi 16 metri, sia molto dotato tecnicamente ed ami uscire dall’area di rigore per dialogare con i compagni e mandarli in porta, non lasciando riferimenti ai marcatori avversari. Sarà perciò una serata particolarmente impegnativa per Toloi-Caldara-Masiello, i tre centrali difensivi dell’Atalanta, nel caso in cui si trovassero continuamente costretti a difendere uno-contro-uno ed a coprire ampie porzioni di campo. Se invece (ma questo sarà possibile solo se l’Atalanta dovesse sbloccare molto presto il risultato) l’andamento della partita richiederà una difesa di posizione, volta ad intasare la propria area di rigore e a creare densità, allora il Borussia potrà andare in difficoltà, essendo una squadra predisposta ad attaccare larghi spazi di campo e, al contrario, poco a suo agio contro difese chiuse (il gol del 3-2 di Batshuayi nasce da un disastroso rinvio di Toloi e da un meraviglioso passaggio di prima da parte di Goetze, senza che i gialloneri avessero creato chissà quali trame di gioco). Inoltre Stoeger deve fare i conti con un’assenza importante: nel Borussia mancherà infatti Julian Weigl, l’equilibratore della squadra e di fatto l’unico centrocampista di contrasto, squalificato.

Lo scenario migliore che Gasperini si augura di trovare giovedì sera è dunque una situazione di vantaggio già nella prima frazione di gioco, in modo da potersi permettere di chiudere gli spazi e colpire il Dortmund in contropiede, che vorrebbe dire vincere la partita usando l’arma migliore dell’avversario.

di Luigi Favero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...