EDITORIALE – Tutto merito nostro…

Qualunque appassionato di questo fantastico sport che è il calcio, sogna di vivere un’ultima giornata ricca di emozioni dove, 2 o più squadre si ritrovano a giocarsi tutti negli ultimi 90’; in un quadro del genere, emozioni assicurate.

Eppure, in una generazione dove i soldi ne fanno da padrone, il “malcostume” di vincere i trofei nazionali con svariate giornate di anticipo, si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta Europa.

Andando a spulciare le classifiche dei maggiori campionati del nostro continente, infatti, vien fuori la medesima e monotona situazione: capolista in fuga e inseguitori a distanze siderali.

Ma andiamo con ordine

In Francia, il PSG del trio Mbappè-Cavani-Neymar, domina in lungo ed in largo a quota 65 punti, marcando un sonoro +12 sui monegaschi del Monaco, primi inseguitori.

Stesso discorso in Premier, dove in cima alla classifica spiccano le due di Manchester, con il City a quota 72 e lo United a “seguire” (molto da lontano) a quota 53-

Leggermente ridimensionato, ma comunque importante, è il divario tra il Barcellona (ovviamente) capolista in Liga, e l’Atletico, rispettivamente a 59 e 52. In questo caso a spiccare, è la distanza mostruosa dalla vetta, della celeberrima antagonista blaugrana, il Real di Zidane fermo a quota 42, a -17.

Raggiunge proporzioni ancor maggiori, il distacco tra la prima e la seconda della classe in terra tedesca dove, il Bayern Monaco del rientrante Jupp Heynckes fa segnare un +18 sul Lipsia, rischiando di poter festeggiare il trionfo addirittura prima di Pasqua.

Un quadretto che racconta di una monotonia del successo, dove a divertirsi sono solo i primi della classe che non sanno far altro che vincere, mentre tutti gli altri restano impelagati nelle maglie di una scomoda e spigolosa normalità, fatta di passi falsi, sconfitte inaspettate e punti lasciati un po’ qua e un po’ là.

Tutto ciò in giro per l’Europa… e in casa nostra? Beh nelle mura della nostra Serie A, tutto un altro discorso. Stiamo assistendo ad una lotta punto a punto, tra due compagini stellari, le quali rischiano vivamente di sfondare il muro dei 100 punti, tenendosi teneramente per mano.

In un panorama dove la monotonia ne fa da padrone, Napoli e Juventus stanno tenendo viva la sete di agonismo e di lotta, dei calciofili non solo di casa nostra, ma di tutta Europa. Infatti, se qualcosa resterà in gioco fino a maggio, tenendo incollati davanti la Tv tutto il continente,  sarà tutto merito “nostro”.

di Rocco Lucio Bergantino

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