SpazioGiovani – Frank Tsadjout, il bomber di riserva del Milan Primavera

©Foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Attaccante classe ’99 del Milan Primavera, Frank Tsadjout è stato uno dei  principali protagonisti dell’importante vittoria dei suoi, nella semifinale di ritorno di Coppa Primavera, contro l’Atalanta, di due giorni fa. Autore della terza rete dei suoi, ha così commentato ai microfoni di Sportitalia:

Sapevamo che dovevamo venir qui a fare la partita perchè loro sono aggressivi. Volevamo segnare per metterli in difficoltà. La squadra ha fatto un grande sacrificio, loro sono forti ma noi eravamo consapevoli delle nostre potenzialità

Con quello siglato alla Dea, il classe ’99 è arrivato a quota 4 segnature in stagione, contornate da 3 assist serviti ai compagni; uno score niente male, ancor più considerando il fatto che delle 16 presenze totali, in solo 4 occasioni è partito da titolare e mai è riuscito a giocare tutti i 90’ in un match. Un jolly da giocare a gara in corso, dunque, per mister Lupi.

Nato a Perugia e cresciuto nelle giovanili rossonere, Frank ha fatto vedere buone cose anche nella scorsa stagione, con 5 reti e 3 assist.

Pur prediligendo la posizione di punta centrale, è capace di ricoprire anche il ruolo di ala destra, dimostrando una discreta duttilità tattica e un ottimo spirito di sacrificio. Forte fisicamente e capace sia di proteggere palla per far salire i suoi che di servire ottimi passaggi di sponda ai suoi compagni di reparto, possiede anche un ottimo spunto con e senza palla al piede. Una mina vagante per gli avversari che è capace di tramutare in occasioni da rete qualsiasi cross (da palla inattiva o da azione), in virtù di un grande colpo di testa.

Un ottimo elemento sul quale puntare, il quale ha avuto soltanto la “sfortuna” di dover competere con dei veri e propri mostri sacri di categoria. Cutrone nella scorsa stagione e Forte nell’attuale, infatti, non gli hanno permesso fino a questo momento di ritagliarsi un ruolo da protagonista nella rosa rossonera; tuttavia, il tempo è dalla sua (essendo poco più che maggiorenne), e siamo sicuri che il ragazzo riuscirà a far vedere ancor più di cosa è capace.

di Rocco Lucio Bergantino

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