Calcio di periferia – Il grande gesto di Cannarozzi, il bomber gentiluomo [VIDEO]

I grandi campioni sono tali non solo perchè in stadi con capienze di spettatori faraoniche, perchè vincono mondiali o giocano in Serie A. Un Campione (volutamente con la “C” maiuscola) lo è dentro e fuori dal campo, indipendentemente dalla categoria in cui gioca; un campione, in quanto tale, pensa e fa cose diverse da un “giocatore normale”. Francesco Cannarozzi, il protagonista dell’appuntamento odierno della rubrica Calcio di Periferia, rispecchia queste caratteristiche.
Grande talento, bomber di razza, ha trascorso la sua carriera in piazze come Manfredonia e Lucera, dove è ricordato con gran piacere da tutti i tifosi.
Più volte vicino a fare il “grande salto” (a 14 anni fu vicinissimo all’Inter) Francesco ha messo a segno caterve di gol, accumulando premi su premi per le proprie prestazioni sportive.
Tuttavia, come detto, un campione può essere definito tale quando dimostra di esserlo anche nell’animo; Francesco Cannarozzi, ha dimostrato di adempire anche a questo requisito, in un freddo pomeriggio del 24 Febbraio 2008, partita Lucera-Corato valevole per il campionato d’Eccellenza Pugliese.

Ed è proprio a quel lontano 24 febbraio che vogliamo tornare; un lungo viaggio nel passato, certo, ma ne vale senz’altro la pena.

Uno scontro avvenuto su azione di calcio d’angolo nell’area del Corato, dopo un tentativo di contropiede fallito, la palla arriva tra i piedi di Cannarozzi (tenuto in gioco da un avversario a terra) il quale si trova davanti al portiere; porta vuota, basta solo “spingere” la palla in rete, ma il difensore è ancora a terra…
A quel punto, il grande gesto di Cannarozzi, il bomber gentiluomo:

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