L’importanza di Miralem Pjanic

Il bosniaco si è preso le chiavi del centrocampo della Juventus. Lo dice anche Andrea Pirlo: “Pjanic mio erede”

Un inserimento graduale

Arrivato alla Juventus nel giugno del 2016, Pjanic si è conquistato mano mano la fiducia dei compagni, dell’allenatore e anche dei tifosi. Tutti sempre più convinti della sua importanza per le sorti del gioco della squadra.

Ci è voluto diverso tempo anche ad Allegri per capire in quale porzione di campo potesse rendere al meglio. Lo scorso anno, provato in rare occasioni come trequartista, ma soprattutto come mezzala, non stava certo rendendo come nei suoi ultimi anni a Roma.

Con la squadra giallorossa la sua posizione in campo era certamente più vicina alla porta e rispetto all’attuale zolla che occupa in campo giocava mediamente 20-30 metri più in avanti. Nell’ultimo suo anno nella Capitale è riuscito addirittura a portarsi in doppia cifra. Obiettivo certo non riproponibile oggi nella sua corrente esperienza in bianconero.

Il 4-2-3-1 la svolta tattica, il regista davanti alla difesa il ruolo che gli ha fatto calzare a pennello Massimiliano Allegri. Lo scorso anno però in molti casi le sue mansioni erano coadiuvate dai lanci di Bonucci, oggi no. Miralem si è preso la Juventus sulle spalle e i risultati stanno arrivando.

Gli assist e i passaggi-chiave del playmaker bianconero

La chiave tattica di questa Juventus

Oramai Miralem Pjanic è diventato il giocatore più determinante di questa Juventus e lo si vede dalle prestazioni in campo. Rimane indubbia la superiorità tecnica e di far gol di Dybala, che resta certamente l’elemento vitale dei bianconeri, ma in quanto ad importanza sul piano di gioco Pjanic è davvero imprescindibile.

La sua assenza si è notata moltissimo in occasione della trasferta veronese contro l’Hellas. Le geometrie e la diga difensiva che riesce ad erigere con Matuidi e Khedira sono di un’importanza assoluta per il gioco della Juve. Insomma, quando manca lui si sente ed è davvero difficile ad oggi per i Campioni d’Italia privarsi di un Pjanic così.

La sua media assist/partite giocate è mostruosa, già 8 assist in 23 partite. Non si tratta però solo di questo. Il bosniaco è anche il giocatore che nelle ultime sue 10 presenze in campo ha rubato più palloni all’avversario, diversamente di cosa si potesse pensare di lui al suo arrivo. Plagiato sotto l’aspetto difensivo da Allegri, Pjanic ha trovato il giusto equilibrio tra le due fasi di gioco. Equilibrio, la parola chiave da sempre del tecnico livornese, quello che garantisce il regista bosniaco ogni volta che indossa la maglia della Juventus.

di Vitali Valerio

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