Calcio&Ricordi – Juventus-Torino 3-3, il derby di “Maspero lo scavatore”

Immagine tratta da www.gazzetta.it

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Era il 14 ottobre 2001. Al vecchio Stadio Delle Alpi di Torino, andava in scena il derby della mole, il quale vedeva contrapposta la Juventus di Marcello Lippi terza a -5 dalla testa della classifica occupata dall’Inter, al Torino di Giancarlo Camolese in difficoltà in sedicesima posizione (con soli 7 punti) ed in piena zona retrocessione (all’epoca erano 18 le squadre militanti nel campionato di Serie A, e ben 4 le retrocessioni).
I favori del pronostico, dunque, erano tutti dalla parte dei bianconeri.

-Gli schieramenti-

juventus-lippi

Marcello Lippi arrivava al match del Delle Alpi, con tre assenze importanti come quelle di Montero e Davids squalificati, e Conte; per ovviare alle assenze, tudor spostato in centrocampo, con inserimento di Iuliano nella retroguardia. In avanti, invece, c’era stato l’importante rientro di David Trezeguet, ad affiancare Alex Del Piero.

torino-camolese

Per i granata, la grande novità era rappresentata dalla presenza nell’11 titolare, di un debuttante Franco Semioli, alle spalle del duo Lucarelli Osmanovski, con il “toro” Ferrante in panchina, così come Maspero.

-La partita-

PRIMO TEMPO – Pronti via, e la Juve, dopo dieci minuti, è già in vantaggio. Da un appoggio sbagliato di De Ascentis, infatti, nasce un’azione offensiva per i bianconeri, finalizzata prima da un filtrante di Nedved, e poi da un destro di Del Piero. Da incubo il primo quarto d’ora per i granata, infatti 2 minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Igor Tudor raddoppia. Sembra tutto facile per i ragazzi di Marcello Lippi, ancor più quando al 25′ nuovamente Del Piero fa 3-0, su assist sempre di Nedved.
Sul finire della prima frazione i bianconeri in campo si dilettano nel beffardo torello ad irridere gli avversari, accompagnati ritmicamente dagli olé della Curva Scirea.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa cambia la musica; l’impalpabile Osmanovski resta negli spogliatoi, al suo posto Marco Ferrante: ‘Marco, risolvila tu‘, le uniche parole di Camolese poco attimi prima del suo ingresso in campo.
Il Torino sembra abbozzare una reazione tentando di mettere in difficoltà la squadra bianconera. La quasi impossibile scalata, inizia al minuto numero 12, quando proprio Ferrante, lanci Cristiano Lucarelli, il quale senza pensarci due volte, fredda Buffon; 3-1.
Non finisce qui; dopo pochi minuti, infatti, Thuram, abbatte un Tonino Asta scatenato al limite dell’area: per Borriello è rigore. Ferrante dal dischetto è spietato e spiazza Buffon, 3-2 con ancora venti minuti da giocare.
A 10′ dalla fine entra Riccardo Maspero; il centrocampista di Lodi, non ci mette troppo a incidere sul match; infatti, riesce a ribattere in rete, dopo una parata di Buffon sul solito Ferrante; 3-3, tifosi in delirio e Maspero (insieme ai suoi compagni) sotto la Curva ad esultare. Sembra un film, i ragazzi di Camolese sono riusciti a rimettere in sensto una partita che sembrava fortemente compromessa. Nel frattempo, la Juventus non demorde, e deve metterci i guantoni Bucci con parate che sanno di miracoli, per evitare l’ennesimo sorpasso juventino.
Ma all’improvviso, quello che sembrava essere una di quelle splendide pellicole a lieto fine, si tramuta in un attimo in un vero e proprio film horror, per i granata. A pochi minuti dalla fine, infatti, Borriello concede ai bianconeri un rigore (un po’ generoso) per trattenuta di Delli Carri ai danni di Tudor.

LA BUCA DI MASPERO – Grandi proteste per i granata ma il risultato non cambia, rigore per la Juventus. I tifosi bianconeri già pregustano il 4-3 finale, quelli granata si disperano per il presunto torto subito.
Mentre in giro per il campo e sugli spalti si scatena un parapiglia generale, c’è un giocatore in maglia granata che, zitto zitto, quatto quatto, si avvicina al dischetto del rigore e, con un paio di colpi ben assestati, scava un piccolo solco sul gessato: è Riccardo Maspero, proprio lui, l’autore del pareggio.
Tacchinardi vede lo strano movimento agli 11 metri, e cerca di allontanarlo senza accorgersi del tutto di cosa stesse per accadere. Salas il Matador, infatti, ignaro di tutto, piazza la palla proprio in corrispondenza dello scavetto di masperiana fattura. Parte la rincorsa, tira col sinistro e  spiazza Bucci… ma invece di finire in porta, va direttamente in curva. Tifosi granata in estasi così come i giocatori, bianconeri disperati.

La partita termina con un tanto insperato quanto impensabile (all’intervallo) pareggio per il Torino, e con un protagonista che nessuno si aspettava: Riccardo Maspero.

Ecco le immagini di quella surreale partita.

di Rocco Lucio Bergantino

 

 

 

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