Calcio&Ricordi – Il vizio del gol: Andriy Shevchenko

Immagine tratta da www.tgcom24.mediaset.it

Una carriera passata tra l’Inghilterra, l’Ucraina e l’Italia, a fare quello che meglio sapeva fare, segnare gol. Andriy Mykolayovych Shevchenko, per gli amici Sheva, nella sua carriera ha vestito le maglie della Dinamo Kiev (squadra nella quale è cresciuto), Chelsea e Milan, totalizzando più di 700 presenze in carriera e mettendo insieme un bottino di gol che supera quota 350 (una media di circa un gol ogni due partite).

Tuttavia è proprio con la maglia della società milanese, che Sheva ha vissuto i suoi anni più belli.
Arrivato al Milan proprio dalla Dinamo Kiev Nel maggio 1999  per una cifra di circa 25 milioni di dollari, il bomber ucraino resta all’ombra del duomo per 7 stagioni fino al maggio 2006, quando passò in Inghilterra al Chelsea.

Nella sua avventura con la maglia del Milan (che tornò a vestire nella stagione 08/09, tuttavia senza acuti), il numero 7 ha fatto sognare i tifosi rossoneri, mettendo a segno caterve di reti.

Tra il 1999 ed il 2006, infatti, sono 177 le reti messe a segno da Sheva, nelle 296 presenze totali, 127 delle quali segnate nel campionato di Serie A nelle sue 208 presenze (con una media di 0,6 a partita). Proprio in virtù di queste reti, si piazza al decimo posto nella classifica All Time dei marcatori stranieri di Serie A (avanti David Trezeguet, fermo a quota 123).

-Le 127 reti in Serie A di Sheva-

Dalla prima rete, alla numero 48

Dalla numero 49 alla 91

Dalla 92 alla 127

Grazie alle sue reti, la società rossonera è riuscita ad aggiudicarsi lo scudetto nella stagione 2003-2004, la Supercoppa nel 2004 e la Coppa Italia nella stagione precedente (2002-2003), annata nella quale è salita sul tetto d’Europa vincendo la Champions nella finale tutta italiana contro la Juve nella quale, proprio Sheva, il ruolo di attore protagonista segnando il rigore decisivo.

Le grandi prestazioni nel corso della sua carriera, hanno portato Sheva non solo ad aggiudicarsi trofei con le sue squadre (17 totali, considerando anche quelli vinti col Chelsea e la Dinamo), ma anche importanti riconoscimenti personali. Tra i tanti, ricordiamo i due titoli di capocannoniere di Serie A, nel alla sua prima stagione 1999-2000 e nella stagione del tricolore milanista (2003-2004), in entrambi i casi arrivando a quota 24 reti. Le ottime prestazioni e le reti segnate proprio nella stagione dello scudetto, lo portarono a vincere l’edizione 2004 del Pallone d’Oro.

Immagine tratta da www.fantardore.it

Immagine tratta da www.fantardore.it

In aggiunta a questi rilevanti premi, esistono altri importanti “record” detenuti dal bomber ucraino; con le sue 111 partite disputate e 48 reti messe a segno, infatti, è il secondo giocatore con più presenze nellaNazionale ucraina dopo Anatoliy Tymoshchuk e il primo come reti realizzate. Attualmente occupa anche il secondo posto nella graduatoria dei migliori marcatori della storia proprio del Milan (alle spalle soltanto di Gunnar Nordahl) e il quarto posto nella graduatoria dei migliori marcatori nella storia della Dinamo Kiev.
Inoltre, virtù delle sue 67 segnature, occupa il quinto posto nella graduatoria dei marcatori delle competizioni UEFA per club di tutti i tempi, preceduto soltanto da mostri sacri come Filippo Inzaghi, Raúl, Cristiano Ronaldo e Lionel Messi.

di Rocco Lucio Bergantino

2 risposte a “Calcio&Ricordi – Il vizio del gol: Andriy Shevchenko

  1. Pingback: AG90 Christmas edition – Calcio&Ricordi Day | Autogol al Novantesimo MAGAZINE·

Rispondi