Serie A: le pagelle del calciomercato 2017

Mese di agosto davvero lungo ed estenuante per il calciomercato italiano. Quello di quest’anno il più “spendaccione” di sempre

  • JUVENTUS: VOTO 7 

I bianconeri, nel mese di agosto hanno puntellato la rosa non con grandissimi colpi ad effetto come lo era stato in occasione di D.Costa, ma andando a colmare due lacune in campo: il difensore centrale/terzino destro, ovvero Howedes e il centrocampista centrale che risponde al nome di Matuidi. Entrambi hanno rande esperienza internazionale (più di 100 presenze in competizioni europee addirittura per il tedesco) e voglia di misurarsi ad alti livelli anche in Champions League, ad un costo non troppo basso ma nemmeno troppo elevato dato gli attuali prezzi di mercato. Ai nastri di partenza sono ancora nettamente i favoriti per la vittoria del campionato.

  • ROMA: VOTO 6,5 

Il calciomercato della Roma nel mese di agosto è ruotato tutto intorno al nome di Mahrez, ma alla fine in soli due-tre giorni è stato concluso l’affare Schick, il più oneroso dell’intera storia giallorossa. A livello tecnico è davvero un gran colpo: tecnica, velocità e gioco aereo, non gli manca nulla per essere tra i più grandi nel giro di qualche tempo, ma non è un’ala pura e nel 4-3-3 sarebbe la punta centrale. Magari cambiando modulo potrebbe tornare più utile a Di Francesco, magari in un 3-4-1-2 che ora va tanto di moda. Rispetto allo scorso anno si può dire che i capitolini si siano indeboliti nell’undici titolare, ma che abbiano migliorato e non di poco i 22-23 dell’interezza della rosa.

  • NAPOLI: VOTO 6,5 

Nella globalità del mercato va tenuto conto sì il fatto di non avere ceduto i migliori, nemmeno Reina sul gong finale, ma c’è da sottolineare che i partenopei il mercato non lo hanno proprio fatto, per cui non si può dire certamente che la rosa sia migliorata, nè tanto meno peggiorata. Colpo last minute Inglese dal Chievo (10 milioni) che rimarrà per un altro anno a Verona per poi trasferirsi a Napoli tra dodici mesi.

  • LAZIO: VOTO 5,5 

Da un punto di vista strettamente economico Lotito ha chiuso come al solito con un bel bottino: +54 milioni (fonte Transfermarkt.it). Se esaminiamo il mercato da un punto di vista strettamente tecnico non si può dire che sia stata una sessione da ricordare per i biancocelesti. Venduti in quest’ultimo mese sia Keità che Hoedt: 30 milioni il primo (in scadenza tra un anno) e 17 il secondo (offerta irrinunciabile). L’ivoriano è stato rimpiazzato con Nani, bravissimo tecnicamente e giocatore che porta grandissima esperienza, ma che a 31 anni non è certo più l’uomo copertina dello United del 2010 per intenderci. Hoedt era un titolare e di certo Tare con quasi 20 milioni avrebbe potuto prendere un titolare all’altezza (basti pensare che la Juve per Howedes ha speso proprio quella somma). Insomma, da un punto di vista prettamente tecnico, mercato deficitario.

  • MILAN: VOTO 8,5  

Agosto contraddistinto non dai colpi che Fassone e Mirabelli ci hanno abituati nei primi due mesi. Ottima la cessione sul finale di Niang al Torino per 20 milioni, gli stessi, o poco più, spesi per ingaggiare Kalinic, la ciliegina sulla torta di un attacco che promette molto bene, considerando anche l’inaspettato quanto splendido avvio di Patrick Cutrone. I rossoneri hanno migliorato sensibilmente ogni zona del campo, hanno formato la seconda miglior difesa della Serie A (almeno sulla carta) e trattenendo Donnarumma hanno completato un reparto a livello top mondiale. Biglia era il regista che serviva, Calhanoglu il trequartista ideale per innescare le punte. Saggia soluzione infine, quella di trattenere Suso.

  • INTER: VOTO 6,5 

Se ci si aspettava un mercato diverso?Si. L’Inter era partito con l’idea Nainggolan o Vidal a centrocampo, Rudiger in difesa e uno tra D.Costa e Bernardeschi in avanti. Tutti nomi che, o sono rimasti dove erano, oppure hanno vestito maglie diverse. Skriniar a 27 milioni grida ancora vendetta, ma è l’unico insieme a Miranda e Ranocchia ad essere un difensore centrale di ruolo (coperta corta dietro). Buonissime invece le operazioni Vecino e B.Valero, che garantiscono qualità e quantità in una zona nevralgica del campo. Ancora meglio trattenere Perisic dalle tentazioni dello United. Infine, ottime le mosse Cancelo e Dalbert, che permettono ai neroazzurri di meritarsi il mezzo punto oltre la sufficienza.

di Vitali Valerio

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