SpazioGiovani – Il talento del Novara: Hicham Kanis

Immagine tratta da www.novaracalcio.com

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Giovane talento classe ’97 in forza al Novara, Hicham Kanis è senza alcun dubbio un dei talenti più interessanti del campionato cadetto.

Centrocampista di fascia con spiccatissime doti offensive, Kanis ha nella velocità palla al piede, una delle sue armi più efficaci.
La sua rapidità, gli permette di saltare l’uomo con discreta semplicità creando, azione dopo azione, parecchi grattacapi alle retroguardie avversarie
Duttile tatticamente e capace di ricoprire più ruoli sul fronte sinistro del campo, il giovane Kanis possiede ottime doti tecniche le quali gli consentono di inventare giocate illuminanti per i compagni, e gol spettacolari.

Arrivato all’Albinoleffe nel Gennaio 2012 (prelevato dal Renate) quando militava nella categoria dei Giovanissimi nazionali, Hicham ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nelle formazioni giovanili della società bergamasca, fino ad arrivare a ridosso della prima squadra, nella Beretti.

Passato al Novara in estate, dopo aver disputato un’ottima stagione in Lega Pro con l’Albinoleffe, mettendo insieme uno score niente male di 13 presenze e 4 reti , nella sua prima stagione da protagonista.
Per conoscerlo meglio, vi proponiamo questa intervista esclusiva rilasciata dal ragazzo proprio ad Autogol al Novantesimo, nel “lontano” dicembre 2013.

 


kanisHicham Kanis, cosa significa per te giocare a calcio?

Per me giocare a calcio è vita. Voglio diventare un calciatore di alti livelli anche se è molto difficile, ma io ce la metterò tutta! Giocare a calcio è uno sfogo personale.
Non nascondo il fatto che quando le cose non vanno per il verso giusto prendo la palla e mi metto a palleggiare a casa o scendo a farmi due tiri.

Come e quando hai iniziato a giocare? 
Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 3 anni grazie a mio padre! Dalla prima volta che sono andato all’oratorio a tirare i primi calci al pallone.
Non ho più smesso di farlo. Finivo di fare i compiti velocemente per andare a giocare a pallone.

Qual è stata la tua prima squadra? 
La mia prima squadra è stata la Casati Arcore, la squadra del mio paese.
Un giorno stavo giocando all’oratorio nella metà campo di sinistra mentre nell’altra metà campo si allenavano quelli della mia età allenati da Pierino Prati! Si avvicinò a me Pierino Prati e mi disse se volevo giocare per la sua squadra, il Casati Arcore. La prima partita che ho fatto me la ricordo come se fosse ieri. Feci 6 gol e tante belle giocate. Un ottimo inizio! Da li poi firmai il cartellino con la Casati Arcore.
Ho avuto 3 allenatori alla Casati Arcore; Pierino Prati, Emilio Redaelli e Manuel Scaccabarozzi. Sono stati davvero molto importanti per la mia crescita.
Non smetterò mai di ringraziarli. Alla Casati Arcore vinsi 10 trofei: 7 capocannonieri e 3 “miglior giocatore”. Ho ricordi bellissimi che non dimenticherò mai!

Come sta andando questa stagione?
Questa stagione sta andando alla grande! Siamo terzi in classifica dietro a Milan e Inter. C’è anche da dire che abbiamo perso punti importanti.. Ma non importa, sono sicuro che i punti che abbiamo perso in questo girone d’andata li recupereremo nel girone di ritorno! Fortunatamente ho dei compagni di squadra fantastici e un grande mister (Federico Caccia). Sono sicuro che ci toglieremo grandi soddisfazioni.

Qual è l’obbiettivo che vi siete prefissati come squadra? 
L’obbiettivo che ci siamo prefissati come squadra è di andare alle finali a Chianciano e vincere come l’anno scorso! Dipende solo da noi. Ce la metteremo tutta, come sempre!

E i tuoi obbiettivi personali?
Il mio obbiettivo personale è di andare a fare uno stage in nazionale italiana. Sto lottando per quello! Si dice che “il lavoro, paga”

Passare dagli Allievi Nazionali alla categoria superiore, è un passo importante per un giovane calciatore come te. Hai timore del futuro passaggio in Primavera? Quest’anno sono stato convocato diverse volte con la Primavera. Fa sempre piacere allenarsi con loro ed essere convocato il sabato per la partita. Spero di ritagliarmi uno spazio e di giocare qualche minuto in più.

Qual è il tuo ruolo naturale?
Il ruolo in cui preferisco giocare è l’ala sinistra. Ma sono uno che non sempre mantiene la stessa posizione in campo. Mi piace variare. A volte mi capita anche di prendere palla in difesa e partire!

Qual è la tua caratteristica migliore?
La mia caratteristica migliore è la velocità. Amo puntare l’avversario che mi ritrovo

A quale giocatore pensi di somigliare?
Penso di somigliare a Cuadrado per il suo gioco. Anche se tutti mi dicono che come gioco assomiglio a Neymar. Due idoli per me!

Chi è il tuo modello?
Neymar. Non ci sono dubbi. E’ il numero uno!

Con chi sogni di giocare un giorno?
Un giorno sogno di giocare con Giuseppe Rossi perché ha personalità da vendere e amo il suo modo di giocare!

Ti sentiresti pronto per giocare una partita in prima squadra quest’anno?
Si, mi sento pronto. Mi piacerebbe tanto fare qualche allenamento con loro e perché no essere anche convocato in qualche amichevole! Anche perché sono dell’idea che più giovani ci siano in prima squadra, meglio è!

Secondo te, per un ragazzo che termina il suo cammino nelle giovanili, è meglio scendere di categoria e giocare, oppure rimanere nella squadra d’origine a crescere in un ambiente conosciuto, però giocando poco?
Secondo me è meglio scendere di categoria e giocare! Perché giocare aiuta a crescere.

C’è qualcuno che devi ringraziare particolarmente, per essere arrivato a questo punto? 
Si, ringrazio particolarmente la mia famiglia che per me c’è sempre stata. Sopratutto mio padre che fa di tutto per venire a vedermi la domenica! Un ringraziamento speciale va anche ai miei mister. Ma mi sento di dover ringraziare due persone davvero importanti per me: Faustinelli e Cristiano Pavone (quello che mi ha scoperto quando giocavo a Renate e che mi segue tutt’ora)

Fantastichiamo per qualche istante; facciamo finta che tu sia il presidente di una squadra; quale sarebbe il tuo 11 ideale? 
Puoi scegliere giocatori contemporanei e passati, senza vincoli temporali. 4-3-3: Porta: Casillas. Difesa: Cafù, Thiago Silva Baresi, Serginho. Centrocampo: Pirlo, Iniesta, Gattuso. Attacco: Neymar, Van Basten, Cristiano Ronaldo.

Dove ti vedi tra 5 anni?
Dove di preciso non lo so, ma di sicuro nel mondo del calcio. Sogno di giocare in Inghilterra!
di Rocco Lucio Bergantino

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