Giovani PROmesse – Mi manda la Dea: Roberto Ranieri, il classe ’97 del Cosenza Calcio

Immagine tratta da www.atalanta.it

Immagine tratta da http://www.atalanta.it

Continua il viaggio di Autogol al Novantesimo all’interno dei campionati giovanili italiani.
Protagonista dell’appuntamento di oggi della rubrica Giovani PROmesse, Roberto Ranieri centrocampista classe ’97 della di proprietà dell’Atalanta ed in prestito in Lega Pro al Cosenza.
Roberto è cresciuto proprio nelle giovanili della dea, arrivando all’ultima stagione in Primavera (la scorsa) ad essere uno dei punti fermi della formazione di mister Valter Bonacina (totalizzando 23 presenze, 3 reti e 4 assist).
Per conoscere meglio il centrocampista classe ’97, vi riproponiamo questa intervista rilasciataci in esclusiva dal ragazzo, risalente al dicembre 2013, quando militava nella formazione Allievi della società atalantina

Roberto, come e quando hai iniziato a giocare a calcio?
Innanzitutto buongiorno a tutti. Ho iniziato a giocare a calcio a tre anni grazie a mio padre che è un appassionato di questo sport e un giorno mi ha portato al campo del mio paese (Castel Cerreto frazione di Treviglio) con bambini che avevano 2 o 3 anni in più di me. L’allenatore vide che con quei bambini ci potevo stare e infatti mi fece giocare subito la prima partita dove feci il mio primo gol. Da qui iniziò il mio sogno: fare il calciatore


L’Atalanta come ti ha “scoperto”?

L’Atalanta mi ha scoperto 6 anni fa, nei pulcini delle Tritium. Mi ricordo molto bene il mio primo provino che feci a Zingonia. Si giocava a 7 e ci dividemmo in 2 squadre. Una in una metà campo e una nell’altra.. Insieme a me a fare il provino vennero altri 2 miei compagni. In quella partita feci 1 gol e 4 assist. Da quella partita mi richiamarono a fare altri provini e l’ultima volta fu diciamo un ‘un provino collettivo’, ossia gli osservatori atalantini vollero vedere tutta la nostra squadra contro la loro. La partita finì 1-1 ma il risultato fu bugiardo perché meritavamo noi la vittoria. A fine partita si avvicinó il mio mister dicendomi che mi avevano preso insieme a un altro mio compagno. Ero il ragazzino più felice del mondo e da quel momento incominciai la mia avventura nerazzurra

Qual è il ruolo dove preferisci giocare?
Il ruolo dove mi vedo meglio e dove preferisco giocare è quello di mediano. Ma se in un futuro dovessi trovare difficoltà a giocare da titolare in quel ruolo, in qualunque posizione del campo mi metta il mio mister io l’accetterò cercando di dare il massimo per la squadra. Alla fine per me l’importante è giocare

Mettiti in per qualche istante, nei panni di un giornalista. Come descriveresti il Roberto Ranieri calciatore? Pregi e difetti.
Come pregi, altruista, generoso e con buoni piedi; mentre come difetti la statura (essendo alto 1.70) e poi mi manca un pizzico di cattiveria agonistica

A chi ti ispiri? Qual è il tuo modello?
Pirlo. Non ci sono dubbi. Nessuno è come lui. Vede cose che un normale essere umano non vede. Prima che gli arriva palla ha già in mente 2 o 3 opzioni di passaggio e tra quelle sceglie sempre quella giusta per la squadra. È il numero uno

Con chi sogni di giocare un giorno?
Il giocatore con cui sogno di giocare un giorno è Thiago Alcantara. È uno dei miei giocatori preferiti, ha personalità da vendere ed è molto bravo tecnicamente

A quale giocatore di Serie A o di qualche altro grande campionato senti di somigliare di più?
Luca Cigarini, perché penso che abbiamo delle caratteristiche molto simili e gioca nel mio stesso ruolo

C’è qualcuno che devi ringraziare particolarmente, per essere arrivato a questo punto?
Devo ringraziare la mia famiglia che per qualsiasi cosa mi ha sempre appoggiato, in particolare mio papà che fa tutti i giorni avanti e indietro per accompagnarmi e perché non è mai mancato ad una partita, e i miei compagni di squadra perché da soli non si va da nessuno parte

Fantastichiamo per qualche istante; facciamo finta che tu sia il presidente di una squadra; quale sarebbe il tuo 11 ideale? Puoi scegliere giocatori contemporanei e passati, senza vincoli temporali.
3-5-2 Porta: -Handanovic Difesa: – Barzagli – Nesta – Thiago Silva Centrocampo: -Bale – Thiago Alcantara- Pirlo – Iniesta – Cristiano Ronaldo Attacco: -Maradona – Ronaldo (il fenomeno)

Dove ti vedi tra 5 anni?
Dove di preciso non lo so, ma di sicuro nel mondo del calcio, sperando in qualcosa di buono

Grazie Roberto Ranieri, ed in bocca al lupo per tutto
Crepi il lupo, e grazie a voi

di Rocco Lucio Bergantino

logo-autogol-con-magazine

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...