Serie A – La prima volta non si scorda mai: Pietro Iemmello

Immagine tratta da it.eurosport.com

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La prima volta in Serie A non si scorda mai! La prima rete nella massima serie italiana è, senza dubbio, il momento più bello ed emozionante che un calciatore possa vivere.

È quello che è successo nell’ultima giornata al numero 9 del Sassuolo. Ma andiamo con ordine.
Sassuolo-Crotone, Mapei Stadium, i ragazzi di Di Francesco stanno faticando contro il Crotone di mister Nicola. In svantaggio dopo neanche 180 secondi (con una rete dell’ex Falcinelli), gli emiliani riescono a trovare il pareggio solo all’83’ con una rete di Sensi. Tutto sembra portare ad un pareggio che accontenterebbe entrambe, ma nessuno aveva fatto i conti con il giocatore subentrato al 74’ a Gregoire Defrel. Minuto 86, Iemmello Pietro, attaccante della società neroverde, nato a Catanzaro il 6 marzo 1992 ed arrivato in estate dallo Spezia, dopo poco più di 12’ dal suo ingresso in campo, anticipa tutti da azione di calcio d’angolo, insaccando la palla sul primo palo. Gol, Sassuolo in vantaggio, e prima rete in Serie A per il bomber calabrese che vale 3 punti.


Un grande traguardo per l’attaccante classe ’92, avvalorato ancor più dal fatto che Pietro in estate ha compiuto un doppio salto in avanti; nella scorsa stagione, infatti, calcava i campi di Lega Pro con la maglia del Foggia, ed ora è passato direttamente in Serie A (con soltanto una piccola tappa proprio con lo Spezia in B, società che deteneva il suo cartellino, con la quale ha messo insieme due presenze in Agosto, tra campionato e Coppa Italia).
Tuttavia, seppur una rete arrivata come un fulmine a ciel sereno, in una partita che sembrava avviarsi verso il tramonto con le due squadre pronte a dividersi la posta in palio, eravamo un po’ tutti consapevoli dell’arrivo, prima o poi, di questa rete dell’attaccante neroverde. Questa convinzione non è priva di fondamento, ma pone le basi in tutto quanto di buono fatto vedere da Iemmello nelle ultime stagioni.

A Foggia, infatti, con la maglia dei satanelli in due stagioni (14/15 e 15/16) nelle 77 presenze totali ha messo a segno ben 53 reti (con una media di 0,69 a partita) arrivando ad un passo dalla promozione in B nella scorsa stagione (svanita per i foggiani solo in finale Playoff contro il Pisa di Gattuso). Numeri da urlo, i quali hanno convinto mister Di Francesco a puntare su di lui.

Tratto dalla pagina Facebook di Vincenzo Sarno

Tratto dalla pagina Facebook di Vincenzo Sarno

In Puglia, il classe ’92 ha lasciato un bel ricordo in tutti i tifosi e, soprattutto, in tutti i suoi ex compagni (come dimostra il post di Vincenzo Sarno).

E proprio in relazione alla importante esperienza foggiana, vi riproponiamo questa intervista concessaci in esclusiva dal ragazzo, risalente al dicembre 2014, pochi mesi dopo dal suo arrivo nel foggiano.

Iemmello arrivava a Foggia con un passato importante (avendo vestito le maglie Fiorentina, Novara, Pro Vercelli, Spezia), e fin da subito aveva fatto capire quello di cui era capace; fino a dicembre, infatti, erano già 7 reti dal ragazzo.

Nell’intervista, le impressioni del ragazzo sulla stagione in corso (la 14/15) e sulla squadra rossonera che, nel giro di un anno e messo, l’ha incoronato proprio re, Re Pietro.

Pietro-Iemmello-Foggia-Calcio

Immagine tratta da http://www.foggiasport24.com

Pietro Iemmello, stai vivendo una prima parte di stagione ottima; ci speravi in un inizio così positivo?
Sinceramente sì; ci speravo e sentivo fosse possibile una prima parte di stagione del genere, anche se in realtà potevo fare più gol; però nel complesso è un inizio positivo

Siete nella parte alta della classifica; dove potete e volete arrivare?
Siamo una squadra costruita per giocare a calcio e stiamo crescendo partita dopo partita; stiamo facendo un buon percorso, infatti abbiamo subito una sola sconfitta in dieci partite

Sei arrivato a Foggia in estate; cosa ti ha portato a scegliere la società rossonera?
Ho deciso di scegliere questa società perché ha un progetto tecnico importante; inoltre rilevante per la mia decisione è stato il forte interessamento del mister [De Zerbi] ad avermi in squadra

E’ stato difficoltoso l’ambientamento?
L’ambientamento è stato semplicissimo; ho trovato un gruppo fantastico.

Con quale compagno di squadra hai legato di più?
In particolare con Quinto, Leonetti e Loiacono, ma mi trovo ottimamente con tutti

Con quale, invece, ti trovi meglio in mezzo al campo?
Con con tutta la squadra

Com’è il tuo rapporto con mister De Zerbi?
Il rapporto col mister è sincero; penso che allenatori come lui ce ne siano pochi; non lo dico perché è il mio allenatore ma perché è una persona vera e competente

Quante reti ti senti di “promettere” ai tifosi rossoneri?
L’obbiettivo è quello di raggiungere la doppia cifra

Da Foggia hanno preso il volo grandi talenti come Sau ed Insigne; il prossimo potrebbe essere Pietro Iemmello?
Speriamo di riuscire a seguire i loro passi

E dopo quasi due anni da questa intervista, possiamo affermare che i loro passi, Pietro è riuscito a seguirli alla grande.

di Rocco Lucio Bergantino

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