Top&Flop – Giornata 6: Bruno Peres che disastro, Papu Gomez che ritorno

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Bruno Peres

bruno-peresMale male il 13 giallorosso. I pagellisti di qualsiasi sito/quotidiano hanno unanimemente assegnato la “gloriosa” palma di peggiore in campo, al terzino brasiliano. Le trionfali galoppate in solitaria tra le praterie della fascia, hanno lasciato il posto a timide e confuse sgambate egregiamente arginate dal pacchetto difensivo granata. A peggiorare la situazione (il fallo che definire “ingenuo” sarebbe un eufemismo) su Belotti, il quale spalanca le porte del successo a Sinsa & co.

Noë Dussenne

dussenneRiesce a guadagnarsi la sua sacrosanta insufficienza già nei primi 3 minuti di partita; Petagna gli va via due volte sulla sinistra nello stesso identico modo. Nel primo caso Cordaz salva la baracca, ma sulla seconda il bomber classe ’95 la mette dentro. Di sicuro, nel prossimo match, tornerà Claiton lì in mezzo il quale, seppur tutt’altro che perfetto nei suoi interventi, può fare sicuramente meglio del difensore belga.

 

Goran Pandev

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Entra al 46’ minuto, la sua prestazione non è neanche malaccio ma si fa cacciare con un rosso diretto a dir poco “ingenuo” (lasciano i suoi in 9 dopo la prima espulsione, per doppia ammonizione, di Edenilson). Dall’alto delle sue 33 primavere, il buon vecchio Goran dovrebbe predicare saggezza, e non seminare sprovvedutezza.

 

Rodrigo De Paul

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Un corpo estraneo, non incide mai e sembra un lontano parente dell’ottimo giocatore che ha fatto vedere ottime cose nelle scorse settimane. Una partita storta ci sta, l’importante è riprendersi subito e tornare a convincere.
Top

 

Alejandro Gomez

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Apparso annebbiato fino alla scorsa giornata, il Papu ha deciso di “sbloccarsi con stile”; missile terra-aria con il destro, che si insacca sotto l’incrocio. Oltre questo, una ottima prestazione, la quale fa ben sperare i tifosi della Dea e mister Gasp (soprattutto).

 

João Pedro

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Ancora a segno, continua ad inanellare prestazioni da grande stacanovista; corre, spende e spande energie le quali sembrano essere inesauribili fino a quando, preso da crampi “sacrosanti”, esce tra gli applausi.

 

Josip Posavec

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Che dire, il giovane Josip non sbaglia nulla. Interventi puntuali, esplosivo nelle giocate e sicurezza da vendere. Sfortunato sull’euro-autologl del malcapitato Goldaniga.

 

Andrea Belotti

belottiPer ogni tipo di elogio (strameritato) vi rimandiamo al pezzo di approfondimento “Il salto del Gallo: Andrea Belotti superbomber”. Partita da top player, il ragazzo farà tanta strada.

 

 

di Rocco Lucio Bergantino

 

 

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