DirettaMundial – GLI ORANGE DI BRONZO; BRASILE DIETRO LA LAVAGNA

Immagine tratta da www.ansa.it

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Come una scolaresca, che mette in scena controvoglia la tanto odiata recita di fine anno, pensando già alle vacanze estive, così i giocatori di Olanda e Brasile arrivavano alla tanto poco affascinante quanto inutile “finalina” per il terzo posto.
Tralasciando l’inutilità dell’incontro, i brasiliani, reduci dalla disfatta storica in semifinale, erano desiderosi di chiudere il proprio cammino quantomeno dignitosamente, evitando ulteriori imbarcate che avrebbero potuto incrinare ulteriormente il già logoro rapporto con la nazione intera.
L’Olanda, dal canto suo, arrivava all’impegno sì delusa, ma comunque soddisfatta di un ottimo cammino, con l’obbiettivo ti tornare a casa (seppur “solo” da terza classificata) imbattuta.

PRIMO TEMPO

Pronti, via ed i grattacapi per i brasiliani non si sono fatti attendere.
Bastano, infatti, poco più di 120 secondi alla difesa verdeoro, per essere valicata irrimediabilmente dai giocatori olandesi; Thiago Silva, tendando di metter una toppa nelle falle difensive dei suoi, atterra Robben da ultimo uomo; l’arbitro decide di non espellere l’ex milanista (sbagliando) e concede il tiro dagli undici metri agli arancioni (sbagliando, in quanto il fallo era fuori area). Sul dischetto van Persie non sbaglia; 1-0 Olanda.
Il Brasile, confuso e sfiduciato, sembra aver ripreso da dove aveva lasciato; squadra mal messa in campo e gioco inesistente. Neanche gli innesti nella formazione titolare di Ramires al posto di Hulk, Paulinho al posto di Fernandinho e Jo al posto del fischiatissimo Fred, riescono a dare nuova linfa vitale ai padroni di casa.
Al 17’ l’Olanda colpisce di nuovo; è Blind (figlio d’arte) ad insaccare alle spalle di Julio Cesar.
Il Brasile continua la sua opera di autodistruzione; l’Olanda, fa la sua parte ordinatamente e senza affanni.

SECONDO TEMPO

Scolari tenta di cambiar qualcosa, buttando nella mischia Fernandinho prima ed Hernanes e Hulk poi. Il Brasile tenta di metter insieme qualcosa di interessante, ma il gioco pressoché inesistente non produce quasi nulla.
Gli uomini di van Gaal amministrano con ordine, tentando in contropiede di colpire nuovamente i brasiliani.
Il colpo del KO definitivo, arriva al 91’ con la rete di Wijnaldum, che chiude i giochi.
Da questo momento il clima per gli uomini di Scolari si fa davvero pesante; fischi per tutti e boati di rabbia al tocco di palla di qualsiasi giocatore, scandiscono gli ultimi minuti dell’incontro.
La partita termina così, 3-0 per Robben & co.

Il Brasile termina nel peggiore dei modi il “mondiale dei mondiali”; 10 reti subite in 2 incontri, solo 1 gol fatto, gioco inesistente e tanti, tantissimi, punti interrogativi. Una vera disfatta dunque. Probabilmente sarebbe stato molto meglio per i verdeoro, uscire prima dal torneo, ma comunque a testa alta.
L’Olanda, dal canto suo, torna in Europa con molti più punti positivi che negativi; raggiunge l’obbiettivo di restare imbattuta, ed acquisisce la consapevolezza di essere una squadra che va oltre i 3 “vecchietti” (Robben, Sneijder, van Persie), avendo in rosa molti giovani di sicuro avvenire.

TABELLINO

BRASILE-OLANDA 0-3
Marcatori:
3′ van Persie, 17′ Blind, 91′ Wijnaldum
Brasile (4-3-3):
Julio Cesar; Maxwell, David Luiz, Thiago Silva, Maicon; Luiz Gustavo (46′ Fernandinho), Paulinho (57′ Hernanes), Ramires (73′ Hulk); Oscar, Willian, Jo. Allenatore: Scolari
Olanda (3-5-2): Cillessen (93′ Vorm); De Vrij, Vlaar, Martins Indi; Blind (70′ Janmaat), Clasie (90′ Veltman), De Guzman, Wijnaldum, Kuyt; Van Persie, Robben. Allenatore: Louis van Gaal
Arbitro: Djamel Haimoudi
Ammoniti: De Guzman, Robben (O), Fernandinho, Oscar, Silva (B)

di Rocco Lucio Bergantino

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