Intervista – A L’AQUILA PER VOLARE IN ALTO: MARCIANO MATODASHAJ

Marciano Matodashaj
Giocatore albanese classe ’96, Marciano Matodashaj è uno degli elementi più interessanti delle giovanili de L’Aquila.
Il giovane talento rossoblù, si racconta in esclusiva per Autogol al Novantesimo, con grande naturalezza e disponibilità.

Marciano Matodashaj, cosa significa per te giocare a calcio?
Per me giocare a calcio é più importante di qualsiasi altra cosa; il calcio é vita, rappresenta tutto ciò di cui ho bisogno

Come e quando hai iniziato a giocare?
Ho cominciato a calciare i primi palloni all’età di due anni quando non sapevo ancora cosa fosse un pallone; in seguito sono entrato nella prima scuola calcio all’età di sei anni

Ci racconti un po’ il percorso della tua giovane carriera, fino a questo momento?
Ho giocato nella scuola calcio Agon Club Altamura vicino Bari, poi sono passato in Eccellenza nel Real Tolve ed infine sono arrivato a L’Aquila

Com’è andata la stagione scorsa?
E’ stata abbastanza positiva grazie a L’Aquila sono cresciuto tantissimo e sono diventato più forte sia fisicamente che tecnicamente e tatticamente

Quali sono i tuoi obbiettivi per quella che sta arrivando?
Il mio obiettivo é quello di migliorare ancora su tutti i fronti , e chissà anche di togliermi qualche piccola soddisfazione vincendo qualcosa

Qual è il ruolo dove preferisci giocare?
Il ruolo che ormai prediligo é quello di terzino destro; é il ruolo nel quale riesco a giocare meglio, ma posso giocare anche intermedio di centrocampo

Qual è il tuo asso nella manica, Il tuo colpo migliore?
Direi proprio la velocità; sono un giocatore molto veloce e resistente e, cosa importante per un terzino, ho un buon cross

C’è un giocatore a cui ti ispiri in particolare?
Mi piace molto Sergio Ramos; a mio parere é uno dei difensori più completi, che lotta su ogni pallone; però é difficile imitare un campione del genere.

A chi, invece, viene più spesso paragonato?
Non mi piace essere paragonato a nessuno; preferisco avere il mio stile di gioco

Ti sentiresti pronto per il passaggio definitivo in prima squadra?
Sì; per l’anno prossimo sarebbe perfetto giocare in una prima squadra per giocarmi le mie carte essendo anche molto giovane

Secondo te, per un ragazzo che termina il suo cammino nelle giovanili, è meglio scendere di categoria e giocare, oppure rimanere nella squadra d’origine a crescere in un ambiente conosciuto, però giocando poco?
Dipende dagli obiettivi; c’é chi pensa in grande e crede in se stesso ed ha voglia di conquistare un posto anche in un grande club; poi, invece, c’é chi si accontenta di “poco“

In che squadra sogni di giocare un giorno?
Non so che cosa mi prospetta il mio futuro , ma il sogno di ogni calciatore é giocare nella propria squadra del cuore, dunque il Milan

C’è qualcuno che devi ringraziare particolarmente, per essere arrivato a questo punto?
La lista sarebbe troppo lunga; ci sono tantissime persone che voglio ringraziare in quanto mi hanno dato una mano per migliorare e grazie a queste persone che non cito che sono arrivato a questi livelli

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto per ora é quello di indossare la maglia della nazionale maggiore albanese, e di giocare un giorno in Premier League, perché é un campionato che mi affascina in particolar modo

Dove ti vedi tra 5 anni?
Spero in una grande squadra così vorrà dire che ho realizzato il mio sogno; anche non é facile realizzarli i sogni, cercherò in ogni modo di farcela

Grazie Marciano e in bocca al lupo per tutto
Grazie a voi e crepi il lupo

di Rocco Lucio Bergantino

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