DirettaMundial – ARGENTINA, PER UN “PALO”; LA SVIZZERA SI ARRENDE ALLO SPRINT FINALE

Immagine tratta da www.gazzetta.it

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Un ottavo di finale non adatto ai deboli di cuore porta l’Argentina ai quarti grazie al successo di misura contro una sorprendente Svizzera. Servono 117’ alla Selecciòn per archiviare una dura, durissima pratica. Una gara che si racchiude tutta nei 180” finali che da soli valgono il prezzo (altissimo) del biglietto. Stavolta il salvatore della patria si chiama Di Maria, ma dietro c’è sempre lo zampino di un tale chiamato Leo Messi.

Un match, equilibrato e mai scontato, deciso solo dopo 120’ di caldo e di classe, di lotta e strategia.  Gli elvetici sorprendono per l’ottima organizzazione e per la capacità di ribaltare l’azione in contropiede. Peccato però che là davanti non ci sia una vera e propria punta di peso. L’Argentina controlla e dopo un primo tempo tranquillo nella ripresa mette alle corde l’avversario, soprattutto nell’assalto finale, senza scoccare il colpo da KO.

Fin dall’inizio Messi e compagni fanno la gara con un possesso palla esasperante che non porta a lampanti occasioni da gol. L’Albiceleste controlla, mentre gli elvetici rimangono rintanati senza correre veri e propri rischi.  Nella prima frazione l’unica palla gol è targata Svizzera. Drmic viene lanciato nello spazio giunto davanti a Romero, non preciso nella scelta dei tempi, sfodera un inguardabile cucchiaio. Si va così negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

La ripresa è tutt’altra cosa, con ritmi più veloci e con un’Argentina aggressiva. Messi cresce e con lui il madrileno Di Maria, spina nel fianco per gli esterni svizzeri. I rossocrociati sono rintanati nella propria metà campo e le ripartenze in contropiede sono smorzate dai due baluardi Garay e Fernandez. Nei minuti finali Sabella butta nella mischia Palacio e la pressione argentina continua a crescere. Gli attacchi si trasformano in un vero e proprio assedio. Messi ci prova dal limite ma la palla non scende come dovrebbe e sfiora la traversa. Successivamente la Pulce impegna Benaglio con un tiro da buona posizione. Il gol non arriva e le due squadre vanno così ai supplementari, dimostrazione di un mondiale imprevedibile e spettacolare.

I supplementari si giocano a ritmi incredibili e la gara svolta al 117’ sull’asse Palacio-Messi-Di Maria. La punta neroazzurra ruba palla a centrocampo e lancia Messi, che giunto al limite serve Di Maria. Il giocatore del Real raccoglie la sfera e batte Benaglio con un tiro defilato sul secondo palo.

Gli ultimi tre minuti di gara esaltano i rossocrociati che vanno alla rincorsa di una disperata rimonta. A negare un pareggio che avrebbe dell’incredibile è però il palo che dice no a Dzemaili e a sogni di una nazione intera.

TABELLINO

Argentina-Svizzera 0-0 (1-0 d.t.s)
Argentina (4-3-3): Romero; Zabaleta, Fernandez, Garay, Rojo (105′ Basanta); Gago (106′ Biglia), Mascherano, Di Maria; Messi, Higuain, Lavezzi (74′ Palacio). A disp.: Andujar, Orion, Campagnaro, Demichelis, Rodriguez, Alvarez, Perez. All. Sabella
Svizzera (4-2-3-1): Benaglio; Lichtsteiner, Djourou, Schar, Rodriguez; Behrami, Inler; Shaqiri, Xhaka (66′ Fernandes), Mehmedi (113′ Dzemaili); Drmic (82′ Seferovic). A disp.: Sommer, Burki, Senders, Ziegler, Barnetta, Stocker. All. Hitzfeld
Arbitro: Jonas Eriksson
Marcatori: 118′ Di Maria
Ammoniti: Fernandes, Xhaka (S), Rojo, Di Maria, Garay (A)

di Alessio Andreoli

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