DirettaMundial – SVIZZERA-ECUADOR 2-1

immagine tratta da gqitalia.it

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Potrebbe essere stata una partita decisiva ai fini della qualificazione agli ottavi quella tra Svizzera ed Ecuador. Queste due squadre infatti sulla carta erano le due candidate a giocarsi il secondo posto nel girone, alle spalle della corazzata Francia. La gara inizia subito a ritmi molto alti, con gli ecuadoriani che provano a sfruttare la velocità degli esterni, su tutti Jefferson Montero che mette in costante difficoltà un Lichtsteiner apparso fuori forma. Il match si sblocca al 22′, quando sugli sviluppi di un calcio piazzato la difesa elvetica perde le marcature e il centravanti Enner Valencia stacca comodamente su Djourou, battendo l’incolpevole Benaglio. La reazione svizzera non si fa attendere: la stella Shaqiri si carica la squadra sulle spalle e crea diverse apprensioni alla distratta difesa sudamericana partendo dall’out di destra, senza però riuscire a riequilibrare l’incontro. Il secondo tempo inizia a ritmi più lenti, così il Ct svizzero Hitzfeld decide di inserire le punte Seferovic e Mehmedi. Il fortino ecuadoriano però crolla solo nel finale di gara, proprio sotto i colpi dei nuovi entrati. Il gol del pareggio è identico a quello di Valencia: cross dalla sinistra, difesa ferma, e colpo di testa facile facile per Mehmedi. La Svizzera continua a spingere, mentre l’Ecuador sembra volersi accontentare di un punto che farebbe comunque comodo, ma proprio quando il pareggio sembrava scritto, a 20″ dalla fine del recupero, Behrami recupera palla e lancia il contropiede; il migliore in campo Rodriguez dalla sinistra serve quindi  un pallone d’oro a Seferovic, che deve solo spingerlo in rete per il 2-1 definitivo. 

Atroce delusione per l’Ecuador, che vede svanire una buona prestazione all’ultimo minuto, pagando probabilmente una scarsa organizzazione difensiva. Per quanto riguarda la Svizzera, una vittoria molto sofferta, ma dopotutto meritata per la determinazione messa in campo nella ripresa. Non brillano particolarmente Inler e Lichtsteiner, mentre risultano decisivi i cambi del vecchio saggio Hitzfeld, Mehmedi e l’ex Lecce e Fiorentina Haris Seferovic.

 

Di Luigi Favero

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