DirettaMundial – IL BARRITO DEGLI ELEFANTI, GIAPPONE BATTUTO 2-1

 

Immagine tratta da it.eurosport.yahoo.com

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Nella notte italiana si è conclusa la terza giornata del mondiale, la più intensa dell’intera manifestazione con ben quattro match disputati.
Chi dopo la baldoria del primo successo azzurro aveva ancora voglia di gustarsi del buon football si è divertito assistendo al match tra Costa d’Avorio e Giappone.
Grande sorpresa all’annuncio delle formazioni delle squadre in campo: il ct ivoriano Lamouchi ha deciso di lasciare inizialmente in panca Drogba affidandosi al centro dell’attacco a Wilfried Bony, non certo uno sprovveduto se si considerano i 25 gol stagionali nello Swansea. Zaccheroni ha invece lasciato fuori in mediana il senatore Endo e si è affidato in attacco al giovane Osako. L’approccio migliore al match lo ha avuto il Giappone che con grande acume tattico è riuscito a portare il match nei suoi binari preferiti costringendo sulla difensiva la Costa d’Avorio.
Al 16′ del primo tempo i samurai hanno sbloccato il match: azione sulla sinistra di Nagatomo, palla dentro per Honda che controlla e con un sinistro forte e preciso trafigge sotto l’incrocio l’incolpevole Barry. Per tutta la prima frazione il Giappone ha giocato meglio degli avversari e ha rischiato di raddoppiare sulla buona azione personale di Uchida e sulla punizione pennellata dal solito Honda. La Costa d’Avorio, dal canto suo, ha arrancato costruendo davvero poco se si pensa che l’occasione migliore del primo tempo è stato un tiro dalla lunga distanza di Boka. Si è andati quindi al riposo sull’uno a zero con Lamouchi poco soddisfatto dalla prestazione dei suoi.
La strigliata nell’intervallo non ha cambiato il copione del match e nella prima parte della ripresa sempre il Giappone ha comandato le manovre.
Al 62′ il mister ivoriano ha deciso che era il caso di rompere gli indugi e di osare buttando nella mischia Drogba al posto del centrocampista Die. In pochi minuti prima gli ivoriani hanno pareggiato e poi hanno ribaltato la situazione portandosi sul 2-1.
Il terzino del Tolosa Aurier ha copiato e incolla due cross dalla trequarti di destra che prima Bony e poi Gervinho hanno insaccato di testa. L’ultimo quarto di match ha visto prevalere lo strapotere fisico di Yaya Toure e soci che sono andati più vicini al terzo di quanto ci sia andato il Giappone al pareggio soprattutto grazie alla voglia matta di entrare nel tabellino dei marcatori di Drogba. Il risultato non è più cambiato e il Giappone, che nel primo tempo non aveva affatto demeritato, ha dovuto alzare bandiera bianca.

L’interessante Girone C inizia a prendere forma con i successi di Colombia e Costa d’Avorio. Gli africani hanno dimostrato nel secondo tempo il loro enorme potenziale: lo storico passaggio al turno successivo questa volta è davvero possibile. Le due squadre in testa a quota tre punti si incontreranno nel prossimo turno: un match che ci interessa molto da vicino dato che da questo girone usciranno gli accoppiamenti con il nostro gruppo D per gli ottavi di finale. Il Giappone di Zaccheroni non è tagliato fuori da questo discorso a patto che giovedì prossimo a Natal con la Grecia metta in campo tutto quanto di buono visto nel primo tempo, magari con un pizzico di cattiveria in più.
Non vincere contro gli ellenici significherebbe dover già iniziare a preparare le valigie per il rientro in patria.

TABELLINO

COSTA D’AVORIO – GIAPPONE 2-1 (0-1)
MARCATORI: 16′ Honda, 64′ Bony, 66′ Gervinho
COSTA D’AVORIO (4-3-3): Barry Copa 6; Aurier 7, Zokora 6, Bamba 5.5, Boka 6.5 (76′ Djakpa s.v.); Tioté 6, Touré 5.5, Die 6 (62′ Drogba 7); Kalou 5, Bony 6.5 (77′ Konan Ya s.v.), Gervinho 7. All.: Lamouchi 6
GIAPPONE (4-2-3-1): Kawashima 5.5; Uchida 6.5, Yoshida 6.5, Morishige 5.5, Nagatomo 6.5; Yamaghuci 5.5, Hasebe 6 (54′ Endo 5.5); Kagawa 5 (86′ Kakatani s.v.), Honda 7, Okazaki 5; Osako 5 (68′ Okubo 5.5). All.: Zaccheroni 5.5

di Claudio Gadaleta

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