DirettaMundial – CIRO Sì

Immagine tratta da www.fanpage.it

Immagine tratta da www.fanpage.it

Si è discusso tanto sulle scelte del CT Cesare Prandelli.
L’esclusione di Rossi dai 23 ed ancor prima quelle di Gilardino e Toni.
Tanto si è detto, tanto si è scritto, molti gli scettici, ancor più gli “scontenti”.
Ma una scelta che ha messo d’accordo tutti, e che il CT non poteva non prendere, è stata quella di puntare sul capocannoniere del nostro campionato: Ciro Immobile.

Inutile dire quanto la stagione di Immobile sia stata tanto stellare quanto inaspettata.
Le sole 5 segnature della scorsa stagione con la maglia del Genoa, erano davvero troppo poco per poter anche minimamente pensare, un anno fa, al bomber di Torre Annunziata, tra i 23 partenti per il Brasile.
Eppure Ciro è lì.

In Brasile, l’attaccante classe ’90, ci arriva con un bagaglio carico di reti (22), speranze, obbiettivi, aspettative, sogni e, perché no, soldi futuri (dato il suo passaggio ai tedeschi del Borussia Dortmund).
Pur con una forma fisica perfetta, questo Immobile ha il proprio punto forte nella serenità mentale e la coscienza dei propri mezzi.

Ieri, seppur contro un “modesto” avversario, Immobile ha dato un assaggio di quello che è capace; 3 reti, 2 assist, movimenti da punta pura ed al tempo stesso ripiegamenti da incontrista navigato.
Con la sua presenza in campo gli azzurri sono apparti reattivi e frizzanti dalla trequarti in su (diverso il discorso per la difesa, ma qui il buon Ciro non ha colpe).
In un periodo dove sembra riuscirgli tutto, sarebbe un vero peccato trovare un Immobile seduto in panchina. L’unico posto dove dovrebbe essere è in campo, a dare il suo contributo, calciando palloni e segnando reti.

Non importa con chi, non importa in che modulo, un Immobile così deve giocare; Ciro sì, deve giocare.

di Rocco Lucio Bergantino

Rispondi