Intervista – PER AG90, IL BOMBER DEL VARESE PRIMAVERA: ALESSANDRO MOLINO

Foto: Clara Fioravanti

Foto: Clara Fioravanti

Attaccante classe ’95 , Alessandro Molino è uno degli elementi più interessanti della formazione Primavera del Varese. Il ragazzo, si racconta ad Autogol al Novantesimo con grande disponibilità, lasciando intravedere, oltre le sue interessantissime caratteristiche tecniche mostrate sul campo, delle grandi doti umane come l’umiltà e la semplicità.
Ecco le sue parole

Alessandro Molino, come e quando hai iniziato a giocare a calcio?
Ho iniziato un po’ tardi, all’età di 10 anni quando facevo la prima media, perché quando ero ancora più piccolo, giocavo a basket. Nonostante questo, la mia passione è sempre stata per il calcio

Qual è stata la tua prima squadra?
La mia prima squadra è stata il Portici 1906

Cosa significa per Alessandro Molino, giocare a calcio?
Per me giocare a calcio vuol dire tutto, è vita. È sempre stato il mio sogno; già da piccolino quando mi chiedevano ” Ale ma da grande cosa vuoi fare ?”  rispondevo sempre “voglio diventare calciatore”

Come sei arrivato al Varese?
Sono arrivato a Varese nel 2012  grazie ad un provino, tramite il mio procuratore

Come ti trovi in questa società?
Bene; mi sono ambientato abbastanza bene

Hai già avuto la possibilità di allenarti con la prima squadra?
Sì, qualche volte ho avuto la possibilità e il piacere di allenarmi con loro

Ti sentiresti pronto per il passaggio definitivo in prima squadra?
Sono consapevole del fatto che sia difficile, però penso che se un ragazzo come me, non si sente pronto a fare questo passo, del calcio non può farne un lavoro.
Bisogna essere sempre pronti ad allenarsi con i grandi

Quando avrai concluso le tue esperienze nelle giovanili, preferiresti restare a Varese magari giocando poco ma continuando a crescere in un ambiente conosciuto, o andare nelle categorie minori a giocare?
Di certo restare in una squadra di B sarebbe molto bello, ma comunque se arriveranno richieste importanti da categorie minori, mi farebbe ugualmente piacere andare a ” farmi le ossa “, come si suol dire, per poi magari un giorno tornare in B

Qual è, secondo te, la caratteristica più importante per un ragazzo della tua età che vuole sfondare nel mondo del calcio?
Bisogna avere fame per sfondare; essere sempre professionisti, sia in campo che fuori dal campo, e bisogna fare tanti sacrifici con tanta umiltà

E’ stato difficile arrivare fino a questo punto?
No, per me non è stato difficile; se gioco a calcio è solo per passione e perché mi piace. Naturalmente le difficoltà ci sono come in tutto, ma si superano

Hai mai pensato di smettere?
No; non ho mai pensato di smettere

Qual è, fino a questo punto della tua giovane carriera, il periodo che reputi il più importante?
Sicuramente questa stagione; il Campionato Primavera, infatti, è il più bello di tutti i campionati giovanili

Qual è, invece, la “prova “ più dura che hai dovuto affrontare?
La prova più dura fu l’anno scorso; purtroppo il primo anno di Primavera giocavo poco e niente. È stato un brutto periodo, ma non ho mai mollato, e quest’anno stanno arrivando i risultati

Quali sono i tuoi obbiettivi?
Penso che un giovane con dei sogni, abbia tanti obbiettivi. I miei sono sicuramente quelli, un giorno, di giocare in Serie A ,  in Champions League e in un Mondiale

Quanto è importante, specialmente nelle squadre giovanili, il rapporto tra i compagni?
Il gruppo, così come nelle giovanili, è importante nelle grandi squadre. Un grande gruppo può far fruttare grandi cose

Qual è il compagno di squadra con cui ti trovi meglio fuori dal campo?
Vado d’accordo con tutti, non ce n’è uno in particolare

In quale squadra sogni di giocare un giorno?
Essendo napoletano, il mio sogno è ovviamente quello di giocare nel Napoli [sorride]

Qual è il giocatore a cui ti ispiri?
Essendo un attaccante, mi ispiro molto a Cavani

Una sezione di “Autogol al Novantesimo”, è dedicata a tutte le formazioni ideali, i Dream Teams, messi insieme dai vari intervistati. Quale sarebbe, se tu fossi un allenatore, il tuo undici ideale? Puoi scegliere giocatori contemporanei e del passato.
Neuer, Maicon, Nesta, Thiago Silva, Marcelo, Pirlo, Iniesta, Xavi, Maradona, Cavani, Cristiano Ronaldo

Dove ti vedi tra 5 anni?
Tra 5 anni? Non so dirti di preciso dove, ma di sicuro in un rettangolo verde a calciare una palla

Grazie Alessandro Molino, e in bocca al lupo per tutto
Crepi; grazie a voi

"Un saluto da Autogol al Novantesimo da Alessandro Molino"

“Un saluto da Autogol al Novantesimo da Alessandro Molino”

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

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