Intervista – DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO: ANDREA MIGLIORINI SI RACCONTA AD AG90

Immagine tratta da www.zimbio.com

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Centrocampista classe ’88 cresciuto nelle giovanili dell’Udinese, Andrea Migliorini ha avuto esperienze anche con Livorno, Spal e Venezia.
Lo scorso gennaio decise di andare a giocare nella prima serie slovena al FC KUKA KOPE. Una volta ultimata la sua esperienza slovena, Andrea Migliorini, nell’estate appena scorsa, ha preso una decisione coraggiosa e “radicale”.
Dopo essere stato vicino al Sidney di Del Piero, ricevuta una importante proposta dai Melbourne Heart FC, ha deciso di andare a giocare nella A-League australiana.
Una scelta più che azzeccata visto il suo grande impatto nel campionato australiano.
Ben 7 le presenze e 3 le reti messe a segno dal centrocampista italiano in questo inizio di stagione.

Andrea Migliorini, ti manca il calcio italiano?
Sì, mi manca pero solo in parte; quello che sto ricevendo qui dal calcio e dalla gente è qualcosa di meraviglioso che mi sta dando grandi soddisfazioni

Cosa ti ha portato a scegliere di andare via dall’Italia?
Ho scelto di andare via perché in Italia con la regola dell’età media avevo problemi a trovare una squadra e appena è capitata l’opportunità l’ho colta al volo

Com’è il calcio in Australia?
Ora il calcio in Australia si è sviluppato molto dopo l’arrivo di Del Piero, è molto più seguito ed atleticamente il livello è altissimo; un calcio completamente diverso dal nostro, meno tattico, ma molto veloce e divertente da vedere

Per strada ti riconoscono?
Melbourne è una città molto grande e piena di gente proveniente da altre parti del mondo, quindi è difficile incontrare persone che ti riconoscono, anche se dopo i tre gol in due partite, mi capita spesso che la gente mi riconosca”

Rifaresti la stessa scelta?
Per ora la scelta difficile che ho preso quest’estate mi sta ripagando con gli interessi; spero davvero di poter restare ancora qui

Cosa ha da imparare il calcio australiano da quello italiano?
Il calcio australiano deve imparare forse qualcosina a livello tattico rispetto al nostro calcio; certo nella serie a nostra c’è sicuramente molta piu qualità, ma quella non si riesce ad imparare

E quello italiano da quello australiano?
Invece il calcio italiano ha da imparare tutto quanto da quello australiano. Nella partita con meno spettatori ce n’erano quasi 9000; la maggior parte sono bambini, non esiste violenza ne tifo offensivo, c’è molto fairplay e finita la partita che si vinca o che si perda, la gente ti saluta e ti abbraccia chiede foto e autografi indipendentemente dal fatto che tu abbia vinto o perso, e anzi se perdi ti incoraggiano; è una meraviglia. Io ho firmato più autografi e fatto più fotografie qui in una settimana, che quante in tutta la mia carriera; qui è ancora uno sport con dei valori prima di tutto, in Italia purtroppo non lo è più

Come sta andando la stagione attuale?
La stagione personalmente sta andando anche meglio delle aspettative; ho giocato 9 partite da titolare su 11, saltate per infortunio e segnando 3 gol; la squadra invece fatica un pochino, ma ora sono 2 partite che stiamo giocando meglio e ottenendo discreti risultati, ne verremo fuori”

Quali sono gli obbiettivi che vi siete prefissati come squadra?
Cercheremo di entrare nei play off; quindi dalla sesta posizione in su

Ed i tuoi obbiettivi personali?
Il mio obbiettivo è quello di giocare il più possibile al meglio che posso, per cercare di convincere la dirigenza a prolungare il mio contratto

Hai incontrato Alex Del Piero?
Si, ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare con lui quest’estate nel ritiro del Sydney a Jesolo. Mi sono allenato con loro per 15 giorni; sembrava potessi andare a giocare con loro, ma non vi era spazio per un altro extracomunitario. Lì ho avuto modo di conoscerlo un po’

Cosa vi siete detti?
Abbiamo parlato un po’ di tutto; la Juventus, l’Australia, il calcio in generale; oltre ad essere un grande campione, è prima di tutto una persona eccezionale”

Pensi di tornare a giocare in Italia?
Certo che spero di tornare a giocare in Italia anche se so che non è semplice. la serie C si riduce ancora di più [dalla prossima stagione non esisteranno più Prima e Seconda Divisione ma un campionato unico ndr] e con la regola dell’età un sacco di giocatori resteranno disoccupati; lo trovo uno scandalo; un giocatore a 30 anni può dare ancora molto e un giovane deve giocare solo se dimostra di essere più bravo di lui e non per una stupida regola. La lega italiana è ridicola

Torneresti a gennaio, se arrivasse un’offerta interessante?
Se arrivasse un’offerta a gennaio, certo che si; chiaro dipende dall’offerta anche perchè rinunciare a questa nuova avventura qui in Australia non è facile

Stai seguendo il campionato italiano quest’anno?
Sì, seguo più che altro i risultati, perchè per via del fuso in Italia si gioca quando qui è notte

Chi vince lo scudetto?
Secondo me, da buon Juventino, credo che lo vincerà ancora la Juve

Quale squadra ti ha impressionato di più?
Le squadre che mi hanno impressionato di più sono la Roma e la Fiorentina

Dove ti vedi tra 5 anni?
Tra 5 anni?? Con i tempi che corrono e le difficoltà economiche che stiamo passando in Italia, spero di continuare ad essere un calciatore a livello professionistico; magari qui in Australia chissà”

Cosa ti senti di dire, consigliare, a chiunque abbia ricevuto una proposta come la tua e fosse indeciso su cosa fare?
A chiunque arrivi una proposta simile, mi sento di consigliare di riflettere bene, perchè andare soli dall’altra parte del mondo non è cosa semplice, ma al di là delle difficoltà e sacrifici, sarà un’esperienza che cambierà la vita, come sta succedendo a me

Grazie Andrea, ed in bocca al lupo per tutto
Crepi il lupo e grazie a voi

"Agli amici di Autogol al Novantesimo un saluto, Andrea Migliorini 25"

“Agli amici di Autogol al Novantesimo un saluto, Andrea Migliorini 25”

 

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

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