KAKA E IL MILAN, IL MILAN E KAKA: “DOVE ERAVAMO RIMASTI…”

Immagine tratta da www.straitstimes.com/

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Milano, 24 Maggio 2009, Stadio Giuseppe Meazza (San Siro), partita Milan Roma. Il risultato finale di questo incontro fu di 3 reti a 2 per la squadra giallorossa; tuttavia tale incontro, più che per il risultato in sé, è stata e sarà sempre ricordata come l’ultima partita di Kaka a San Siro, prima di essere ceduto al Real.

Milano, 19 Ottobre 2013, stesso luogo, partita Milan Udinese (risultato finale 1 a 0, Birsa), sarà sempre ricordata come la prima partita di Kaka a San Siro, dopo il suo “ritorno a casa”.
Quattro stagioni, 1456 giorni dopo, Ricardo Kaka torna a vestire la maglia rossonera. Dopo quattro campionati disputati con la maglia del Real, Kaka ha  scelto di tornare a Milano per sentirsi di nuovo protagonista.

Le 120 presenze e le 29 reti, oltre ad un generale alone di sfiducia che ha accompagnato ogni prestazione del fuoriclasse brasiliano, rappresentano un magro bottino per un ex pallone d’oro.
Guai fisici ed eccessivo affollamento lì davanti (con i vari CR7, Benzema & co.), hanno fatto sì che Ricky passasse in poco tempo da stella indiscussa da 70 milioni di euro, a semplice comprimario.
A 31 anni, Ricardo Kaka ha deciso di rimettersi in gioco in quella che, anche nei suoi anni madrileni, ha sempre riconosciuto come “casa”.
Il 2 Settembre, viene ufficializzato il ritorno di Kaka al Milan.
Accolto con grande gioia dai tifosi rossoneri, tuttavia il calciatore brasiliano è stato descritto come un giocatore “finito” ed il suo ritorno in rossonero, una mossa “mediatica” per “tenere buoni” i tifosi milanisti.

Bloccato subito da un infortunio, i fatti sembravano dar ragioni ai numerosi scettici; eppure alla lunga, questi ultimi sono stati smentiti.
Sono 12 le presenze stagionali di Kaka, 4 le reti (tra cui quella splendida segnata nell’1 a 1 contro la Lazio) e 3 gli assist.
I numeri dipingono un inizio di stagione più che ottimo di Kaka; oltre alle statistiche, dalla parte del brasiliano ci sono prestazioni intense, cariche di voglia di fare e foga agonistica che farebbe invidia a qualsiasi 18enne.

All’età di 31 anni, Kaka non può essere, naturalmente, lo stesso calciatore che nel 2007; tuttavia Ricardo Kaka non è un calciatore finito, ma un campione che ha ancora tanto da dare ai tifosi milanisti e non solo.
Il Kaka pre-Real era il simbolo indiscusso del Milan; il Kaka post-Real resta il simbolo di questo Milan.
Attendendo tempi migliori per la squadra in generale, nessuno si sta pentendo di aver riaccolto a casa il “figliol prodigo” (il quale sta facendo bene nonostante il momento negativo).

Il Milan e Kaka si sono ritrovati, si sono ripresi, da dove si erano lasciati.

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

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