#SpazioGiovani – IL VIOLA NEL FUTURO: FEDERICO BERNARDESCHI

Immagine tratta da www.concretamentesassuolo.it

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5 gol 3 assist in 13 presenze; questi sono gli ottimi numeri dello scorcio di stagione disputato da Federico Bernardeschi.
Giocatore offensivo di fascia (destra) classe ’94, Federico sta sorprendendo tutti con le sue grandi prestazioni messe in fila con la sua squadra attuale, il Crotone.

Federico Bernardeschi, in prestito in Calabria ma di proprietà della Fiorentina, mira a fare una gran stagione (e fino a questo momento gli sta riuscendo) per raggiungere importanti traguardi con la squadra calabrese, ma anche per conquistare mister Montella e tentare nella prossima stagione, il grande salto nella massima serie.

Mancino di piede, prediligendo (come detto) il gioco di fascia destra ha nelle carte da giocarsi il tiro a giro sul secondo palo (rientrando sul piede preferito); molte, infatti, sono le reti segnate grazie a questo tipo di giocata.
Sono state 23 le presenze e 17 le reti nella stagione scorsa con la Primavera della Viola, nella quale era uno dei più importanti elementi, un vero e proprio pilatro portante.
Tuttavia, Federico sta conquistando ,prestazione dopo prestazione, anche i tifosi dello Scida.

Rapido con e senza palla al piede, possiede un ottimo tiro, grande coordinazione e apprezzabili doti balistiche.
Ha una buonissima predisposizione anche per i tiri da calcio di punizione. La sua grande versatilità fa sì che sia in grado di trovar la porta in vari modi; ne consegue un ottimo fiuto del gol.
Nel giro delle nazionali giovanili, ha messo insieme un totale di 9 presenze fino ad adesso, tra Under-18, Under-19 ed Under-20.

Ottima, come detto, la sua stagione a Crotone fino a questo momento; ai microfoni di Radio Onda Libera così l’ha descritta, qualche giorno fa, «A Crotone c’è l’ambiente ideale per crescere. Non pensavo ad un ambientamento così semplice qui, ma è stato reso facile da un ambiente dove si lavora bene. Dove possiamo arrivare? Pensiamo partita per partita lasciandoci dietro il passato. La scuola della Fiorentina? Firenze è Firenze, una città bellissima e particolare con una società che lavora bene. Ora penso solo al Crotone, però so cosa c’è alle spalle. Obiettivi? non me sono fissati di personali. Mi piace segnare, ma innanzitutto viene la squadra» [tratta dal corrieredellosport.it]

Parole di un ragazzo che conosce i propri mezzi, sa i traguardi raggiunti ma che è consapevole che la strada è ancora lunga. Talento e umiltà, un insieme sempre vincente.
Mister Montella segue gli sviluppi della “vicenda” da osservatore interessato.

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

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