Serie A – L’ATTACCANTE A “CRESTA” ALTA: SIMONE ZAZA

Immagine tratta da www.imagephotoagency.it

Immagine tratta da www.imagephotoagency.it

Simone Zaza, attaccante del Sassuolo classe ’91, è senza dubbio una delle piacevoli sorprese che il Campionato di Serie A 2013/14 ci ha fino ad ora regalato.

In carriera, l’attaccante di Policoro, ha giocato con le maglie di Atalanta, Sampdoria ,Juve Stabia, Viareggio, Ascoli ed appunto Sassuolo, totalizzando 74 presenze e mettendo a segno 32 gol.E’ stato anche nel giro delle nazionali giovanili, totalizzanto 6 presenze tra Under 16, Under 17 ed Under 19.

In questa stagione, la formazione neroverde  ha deciso di puntare su di lui, acquistandone la metà del cartellino dalla Juventus (che lo aveva a sua volta prelevato dalla Sampdoria per 3,5 milioni di euro) per 2,5 milioni di euro.
Reduce da una ottima stagione in Serie B con l’Ascoli (nonostante la retrocessione in Prima Divisione della società marchigiana) con 35 presenze e 18 gol (alcune di pregevolissima fattura).

Al Sassuolo, Zaza non ci è arrivato in punta di piedi (come si suol dire), ma con “passo fiero e sicuro”.
La piazza, la società e l’allenatore, hanno da subito riposto su di lui molte aspettative.
Un carico importante per un ragazzo che pur non essendo all’esordio assoluto nella massima serie (avvento il 16 febbraio 2011 con la Sampdoria, non in una partita qualunque, ma in una stracittadina contro il Genoa), sta comunque muovendo i suoi “primi passi” nel grande calcio.
Simone non si è tirato indietro; anzi ha da subito risposto con prontezza e personalità.
Esempio di questa sua voglia di “farsi carico” delle aspettative riposte in lui, è il numero scelto da Zaza, per la stagione in corso: il 10, un numero mai banale.

Le statistiche della sua stagione, fino a questo momento, parlano di 10 presenze e 3 gol; uno di questi, quello dell’uno a uno (definitivo) al San Paolo, ha rivestito una grande importanza per svariati motivi; innanzitutto perchè si è trattato del primo gol in Serie A di Simone, ed anche perchè ha dato inizio alla metamorfosi sassolese. Da quel pareggio, infatti, il cammino del Sassuolo di Di Francesco, è rientrato nei binari giusti.
Oltre i 3 gol messi a segno, tanta qualità, personalità e voglia di fare, che fanno intravedere un futuro roseo per questo ragazzo

La strada è ancora lunga (come naturale per un ragazzo del ’91); eppure Simone Zaza appare come uno che sa quello che vuole.
I tifosi del Sassuolo ne sognano la definitva esplosione (con i sostenitori juventini, spettatori interessati).

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

[banner size=”468X60″ align=”aligncenter”]

 

 

Rispondi