Varie – PALLONE D’ORO: ECCO CHI “DEVE” VINCERLO

PALLONE D'ORO

Zlatan Ibrahimovic, Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Franck Ribery. Quattro fuoriclasse, quattro grandi campioni.
A meno di evoluzioni clamorose, il tanto bramato Pallone d’Oro, andrà in due di queste otto mani.
Ma quello che tutti si chiedono è, chi lo merita veramente? Chi deve vincerlo?

Per rispondere a questa domanda, attendendo la proclamazione ufficiale, in giro per l’Europa molteplici sono le differenti risposte.
C’è chi si appella al gran numero di gol messi a segno dalle due stelle della Liga, chi al “Triplete” del Bayern e chi alla “genio sregolato” dello svedese.

Per assegnare il “nostro” Pallone d’oro, ci siamo rifatti ai parametri classici della FIFA i quali guidano la votazione che decreterà il vincitore. Tali criteri riguardano l’insieme delle prestazioni individuali e di squadra durante l’anno preso in considerazione (prendendo in considerazione la stagione 2012/2013), il valore individuale del calciatore, e la carriera.

In rapporto a questi parametri, ecco i risultati riferiti alla stagione scorsa, dei 4 candidati.

*C. (Campionato nazionale); CN (Coppa Nazionale); SN (Supercoppa nazionale); CL (Champions League); SE

*C. (Campionato nazionale); CN (Coppa Nazionale); SN (Supercoppa nazionale); CL (Champions League); SE (Supercoppa europea)

Numeri che fanno riferimento ai gol segnati nel corso della stagione con Club e Nazionale, e ai trofei vinti con il proprio club.

Sulla base di questi numeri, per l’assegnazione del Pallone d’oro di Autogol al Novantesimo, sono stati assegnati dei punteggi su una scala da 1 a 10, a ciascun giocatore per ciascuna voce.
Il punteggio massimo (10/10) è stato assegnato al giocatore che in quel determinato parametro, è il migliore dei quattro. I punteggi degli altri tre vengono calcolati grazie ad una semplice proporzione matematica.
Quindi, per esempi, per quel che riguarda la voce Trofei vinti, Franck Ribery (con Campionato, Coppa Nazionale, Champions League e Supercoppa Europea) avrà 10 punti, mentre Ibrahimovic (con Campionato e Coppa Nazionale) e Messi (con Campionato e Supercoppa Nazionale) avranno, in proporzione, un punteggio di 5.

A questi parametri “meramente matematici” sono stati aggiunti parametri riguardanti aspetti non quantificabili da numeri, come il Talento, Carisma o Personalità.
Per l’attribuzione dei punteggi riguardati tali voci, ci si è affidati a parametri più o meno oggettivi, i quali verranno chiariti in seguito.

Ecco i punteggi dei quattro campioni.

TABELLA PALLONE D'ORO

 

E’ chiaro dunque; il Pallone d’oro (secondo la nostra indagine) lo vince Zlatan Ibrahimovic.
Poco più di un 14 di punto il distacco dall’argentino Messi. Neanche sul podio quello che è dato per favorito, Franck Ribery.

Tra le voci “non quantificabili” emerge in prima istanza, “incidenza squadra”. Per l’assegnazione dei punti, in questo caso, si è fatto riferimento al ruolo che il giocatore ha nel proprio club e quanto le sue prestazioni influiscano sul gioco e sui risultati della squadra.
Gli 8 punti assegnati a Ribery si spiegano nel fatto che il suo Bayern ha una panchina talmente lunga da non soffrire terribilmente una sua possibile assenza.
I 9,5 dello svedese, rispetto ai 9 di Messi, si spiegano invece nel fatto che il Barca ha dimostrato di potersela cavare anche senza il fuoriclasse argentino. Meno semplice, risulterebbe al PSG, ovviare ad un’assenza dello svedese. Il mezzo punto di distacco, tuttavia, fa capire come siano minime le distanze in questo caso.

“Dipendenza club” è una voce che si ricollega, sommariamente, a quella precedentemente analizzata. Infatti il 10 a Zlatan ha le stesse motivazioni poc’anzi espresse come il 7 a Ribery. Il 9 e non 10 ai due campioni della Liga, invece, si spiega nel fatto che Real Madrid e Barcellona hanno degli organici che definire “stellari” sarebbe riduttivo.

I due bonus (Triplete e Capocannoniere) sono stati inseriti col fine di dare peso, nel calcolo dei punti, a riconoscimenti individuali (come la qualifica di capocannoniere) e allo storico “Triplete” del Bayern (ben 10 punti).

Carisma, Talento, Fair Play e Personalità, sono delle voci per le quali si è fatto riferimento ad una visione totale del giocatore in questione.

Secondo noi il Pallone d’oro dovrebbe andare a Zlatan Ibrahimovic, quindi.
Per molti potrebbe sembrar un’eresia; eppure i numeri parlano chiaro.
Naturalmente non sarebbe uno scandalo se lo vincesse qualcun’altro tra loro.

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

[banner size=”468X60″ align=”aligncenter”]

 

Rispondi