Serie B – SOGNANDO LA SERIE A: LA FAVOLA LANCIANESE

(Foto Getty)

7 vittorie 5 pareggi ed una sola sconfitta. Migliore difesa (sono solo 7 e gol subiti).
La Serie B, quest’anno, parla abruzzese.
Il Lanciano sta facendo benissimo e si trova, inaspettatamente anche per il più ottimista dei sostenitori rossoneri, in vetta nella classifica della serie cadetta.

Ottimo calcio, ordine in campo e dedizione al sacrificio da parte di tutti, sono le caratteristiche che stanno rendendo possibile la favola lancianese. Ogni giornata nella quale il calendario prevede la partita casalinga, il Guido Biondi (stadio da poco meno di 5000 posti) si riempie in ogni suo piccolo spazio per i ragazzi di Mister Marco Baroni.

Giocatori esperti come Gianvito Plasmati (classe ’83), il capitano e cecchino Carlo Mammarella (classe ’82) e giovani esuberanti quali Diego Falcinelli (attaccante classe ’91, cresciuto nel vivaio interista) e Mame Thiam (attaccante senegalese classe ’92), creano la giusta miscela di freschezza e sapienza tattica che sta rendendo possibile il “miracolo lancianese”.

L’entusiasmo in città è dilagante. I giocatori, tutti dal primo all’ultimo, sono diventati i beniamini incontrastati di tutti i piccoli sostenitori rossoneri (e non solo). Incredulità e gioia infinita si mescolano dando vita ad una realtà che sta sempre più conquistando ed affascinando l’Italia intera. Il peso di quel primo posto, fino ad adesso, non sembra aver smosso di una virgola le ambizioni dei ragazzi di Baroni. La strada è ancora lunga. Ci sarà tanto tempo per avere conferme o smentite

Una cosa è certa, il Lanciano ci crede: la Serie A è possibile.

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

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