Varie – KAISER STEFAN; IL BIONDO DEL GOL

kiessling

Normal
0

14

false
false
false

IT-CH
X-NONE
X-NONE

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
text-align:justify;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

Normal
0

14

false
false
false

IT-CH
X-NONE
X-NONE

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
text-align:justify;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

191 cm per 80 kg (circa); la classica punta di peso. Stiamo parlando di  Stefan Kießling, bomber del Bayer Leverkusen . Abilissimo nel gioco aereo, l’attaccante tedesco classe ‘84 ha nel proprio bagaglio tecnico anche un buona dedizione al sacrificio. Quando c’è da sgroppare per difendere un risultato, non si tira indietro. Utile per il gioco con palle lunghe, per fare salire la squadra e lavorare di sponda, ma buono anche con la palla tra i piedi. Il suo punto forte, come deve essere per uno che fa del gol il proprio pane quotidiano, è la grande proficuità sotto porta.

I numeri di Stefan parlano chiaro;  44 gol segnati in 66 presenze nelle ultime due stagioni. Una media di un gol ogni tre tempi di gioco (una partita e mezza). Nella stagione attuale, Kießling non si sta smentendo; infatti ha già messo dentro 11 gol su 18 incontri disputati.  Numeri che dipingono un quadro chiaro, un quadro che ha come modello un buon, o meglio, un ottimo giocatore.

Kießling, dunque, ha tutte le carte in regola per essere considerato un top attaccante a livello internazionale. In patria si parla un gran bene di lui; i suoi tifosi vanno in delirio ad ogni gol segnato; Joachim Löw (CT della Germania) ha una buona considerazione di lui. Eppure in Italia non se ne parla quanto meriterebbe.  Solo ultimamente è stato portato agli onori della cronaca, ma per il gol fantasma contro l’ Hoffenheim (la palla è entrata dall’esterno della rete grazie ad un buco presente nelle maglie della stessa) e non per i propri meriti sportivi. Strano per un giocatore che ha segnato in carriera più di 140 reti. Con un valore di mercato vicino ai 15 milioni di euro, Stefan potrebbe fare al caso di molte big italiane (e non solo); grazie ai suoi 29 anni, infatti, raggiunta la piena maturità calcistica e personale (maturità dimostrata anche nel superare con successo un brutto infortunio nel 2010 che l’ha tenuto lontano dal calcio giocato per qualche mese) non dovrebbe avere troppe difficoltà ad ambientarsi nel campionato italiano. I calciatori provenienti dalla Bundesliga hanno spesso fatto bene nella nostra Serie A (Klose ne è l’esempio palese).

Dunque dirigenti delle big italiane, siete in cerca di un attaccante dall’alto coefficiente di affidabilità? Stefan Kießling fa al caso vostro.

Autogol al Novantesimo

di Rocco Lucio Bergantino

[banner size=”468X60″]

Rispondi